Nella mattinata del 12 gennaio scorso un uomo ha rapinato la filiale di via Monte Peglia della banca Unicredit ad Orvieto. Il bottino rapinato è ammontante a 30mila euro. L’assalto è scattato giovedì mattina, intorno alle 8.30, quando l’uomo è entrati nei locali della banca con il volto coperto da una mascherina chirurgica minacciando il personale presente con un coltello per poi darsi alla fuga portando via con sé il ricco bottino. Sul posto sono giunti subito gli uomini del Commissariato di Polizia di Orvieto. La descrizione dell’autore della rapina è stata quindi diramata a tutte le pattuglie delle varie Forze dell’ordine in circuito per il controllo del territorio.
Durante tali attività di ricerca è giunto sul Numero Unico di Emergenza 112 attestato presso la Centrale Operativa dei Carabinieri di Orvieto una richiesta di intervento, in località Lapone, da parte di alcuni cittadini che segnalavano la presenza di un uomo che vagava in quella zona alla ricerca della propria autovettura. Sul luogo, per le verifiche del caso, è giunta immediatamente una pattuglia dell’Aliquota Radiomobile dei Carabinieri ma l’uomo, alla vista delle uniformi, è scappato lanciandosi in un roveto di spine ma è stato subito raggiunto e bloccato in un’azione congiunta da Carabinieri e Polizia. Sono stati svolti immediati ed approfonditi accertamenti che hanno portato ad identificare nel fermato proprio l’autore della rapina.
La visione delle immagini estrapolate dal sistema di videosorveglianza dell’agenzia di credito, comparate con l’uomo fermato, non lasciavano alcun dubbio. Inoltre sulla sua persona è stata rinvenuta una parte della somma asportata, mentre il resto del denaro è stato successivamente recuperato tra i rovi dove l’uomo si era lanciato per sfuggire alla cattura delle forze dell’ordine che sono riusciti a recuperare l’intero bottino rapinato in banca.
L’uomo, un 57enne di origini campane con un curriculum criminale di tutto rispetto (sul cui conto vige il principio di presunzione di innocenza), d’intesa con l’Autorità Giudiziaria è stato quindi sottoposto a fermo ed accusato di rapina e di violazione della legge sulle armi. Al termine delle formalità di rito è stato quindi accompagnato presso la Casa di reclusione di Terni a disposizione della magistratura. Gli indumenti e la mascherina utilizzati dall’uomo per la rapina nonché la somma rapinata sono stati sottoposti a sequestro.








