Luca Signorelli a Orvieto
di Fabrizio Sinisi
a cura di Federico Tiezzi
luci di Gianni Pollini
suono di Alessandro Di Fraia
produzione Compagnia Lombardi-Tiezzi
Violenta, dolorosa, estrema: così è la fine del mondo dipinta da Luca Signorelli nel duomo di Orvieto – un’apocalisse così “presente” da sembrare una performance teatrale. Una ‘messinscena delle ultime cose’, in cui si rispecchia potentemente il sentire contemporaneo che, tra crisi economiche, guerre e cambiamenti climatici, mai come oggi torna a frequentare il pensiero dell’apocalisse, della fine del mondo. Fabrizio Sinisi compone per Sandro Lombardi un testo che, continuando la ricerca intorno alle Vite di Giorgio Vasari inaugurata da Federico Tiezzi, attraversa la vita e l’opera di Luca Signorelli a Orvieto, immaginandone il capolavoro come un teatro di visioni, una vasta e crudele profezia dell’oggi.









