I due anni di pandemia di Covid-19 e le difficoltà del mercato editoriale non hanno dato scampo ad una delle edicole più importanti del comprensorio orvietano.
La famiglia Papini vanta una storia di 70 anni nel settore, cominciata nel 1953 dai genitori del proprietario dell’attività. La grande distribuzione e le nuove tecnologie, su cui le aziende editoriali stanno investendo negli ultimi anni, hanno acuito le difficoltà preesistenti.
“La crisi delle edicole è cominciata nel 2008 – ha dichiarato Claudio Papini – ma nell’ultimo periodo il drastico calo dei clienti ci ha costretto a chiudere”. La vendita dei prodotti editoriali più disparati, dai periodici stranieri ai fumetti, hanno svolto un servizio pubblico fondamentale per Orvieto Scalo. Con la chiusura dell’Edicola “Papini” ad Orvieto Scalo rimarrà un unico spazio aperto alla vendita dei giornali d’informazione. (Andrea Impannati)








