L’iniziativa che PROMETEORVIETO ha intrapreso sulla Sanità del nostro territorio, per cercare di essere vicina ai suoi cittadini, sta andando avanti raccogliendo già le prime testimonianze. “Monitoreremo i suoi livelli di funzionamento, mettendo in evidenza problematiche e disfunzioni che si sono verificate e si verificheranno. Come certamente a Voi noto, il momento storico è delicatissimo poiché ad oggi è in atto nella Sanità Umbra un processo
di ristrutturazione con inevitabile contrazione dei costi che, peraltro, si è manifestato sul nostro territorio con la soppressione del Distretto di Orvieto, allontanando dunque i responsabili che supervisionavano la qualità dei servizi offerti alla popolazione residente”.
“Il fatto che le liste di attesa per alcuni servizi sanitari siano lunghissime (quando si riesce a prenotare) è un fatto ormai consolidato, tanto che molti non provano più a tentare prenotazioni, ma chiedono direttamente l’intramoenia o si rivolgono alle strutture private. È ovvio che siamo di fronte a un problema organizzativo complesso, che presenta sfaccettature anche curiose. Le risposte ciascuno si dà la sua, a seconda dell’esperienza subita. C’è chi riceve appuntamenti per servizi da sempre effettuati ad Orvieto soltanto in strutture lontane e in tempi incredibili, chi addirittura si mette in fila di chiamata, neppure di attesa, perché il “quando” non è proprio possibile saperlo.
Uno degli aspetti più inquietanti segnalati da alcuni cittadini è l’impossibilità del CUP di raccogliere prenotazioni e di contro l’effettiva e provata disponibilità dei medici richiesti presso l’ambulatorio. È evidentemente una disfunzione del sistema di prenotazione e lo annotiamo non per criticare, ma perché vorremmo una risposta e perché pretendiamo che non avvengano simili disservizi, che aggravano ulteriormente una cronica carenza di medici e infermieri, che sarà accresciuta dai tagli previsti dal Piano sanitario regionale”.
Prometeorvieto








