Si è avvertida nitidamente anche in molte zone dell’Orvietano la scossa di terremoto registrata dall’Ingv poco dopo le sette di mercoledì 9 novembre. L’epicentro, riferisce l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, è stato localizzato nel Mare Adriatico, precisamente nella zona del Pesarese. Le prime stime, finora confermate, indicano una magnitudo di 5.7 per il terremoto che si è sprigionato a circa 8 km di profondità. In un tweet dei vigili del fuoco pubblicato intorno alle 7.30 viene reso noto che alla sala operativa non sono arrivate richieste di soccorso né segnalazioni di danni. Sono seguite diverse altre scosse di magnitudo inferiore. Di quarto grado alle ore 7.12, di 3.1 alle ore 7.15, di 3.4 alle ore 7.16.
La circolazione ferroviaria è stata sospesa in via precauzionale e per controlli sulla linea Adriatica, tra Rimini e Varano, sulla Ancona-Roma, tra Falconara e Jesi, e sulla Rimini-Ravenna, tra Gatteo e Cesenatico. Nessun treno è fermo in linea. Si stanno verificando le condizioni di sicurezza per attivare eventuali servizi sostitutivi su strada. Il provvedimento si è reso necessario per consentire ai tecnici di Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS) i controlli previsti dalle normative di sicurezza sullo stato della linea dopo l’evento sismico.








