Il Capo della Protezione Civile orvietana, Luca Gnagnarini, descrive la complicata operazione di dislocazione della bomba ritrovata nel letto del fiume Paglia.
“Nella giornata di domenica 20 novembre 2022 la Protezione Civile si occuperà dell’evacuazione di 2300 persone, distribuite nel raggio di pericolosità della bomba. Sono stati previsti un centinaio di volontari che aiuteranno le operazioni di allontanamento dalle case a rischio. La zona interdetta sarà pattugliata e controllata dalle Forze di Polizia. I comportamenti da tenere verranno comunicati con un vademecum dall’Amministrazione.”
Come saranno organizzate le operazioni?
Le operazioni di evacuazione inizieranno alle 7 e dovranno concludersi entro le 9 dopodiché inizierà il lavoro degli artificieri e fino alle 13 ci sarà il divieto assoluto di accesso e permanenza nell’area.
Come pensate di gestire lo sgombero dei fragili, allettati e positivi al Covid?
Sabato 19 novembre sarà completamente dedicato agli allettati e ai fragili. Le persone con difficoltà verranno delocalizzati o presso l’ospedale Santa Maria della Stella o nelle strutture specializzate all’accoglienza. Lo sgombero dei positivi verrà effettuato domenica 20 novembre. Una maggiore complessità deriva dall’incertezza dei numeri dei contagiati. Si è pensato ad una soluzione simil reparto Covid, dove si potranno mettere insieme i positivi con sintomi lievi. Per chi ha sintomi importanti la sistemazione non è ancora stata indicata.
Lo Stadio Muzi verrà utilizzato per l’accoglienza?
Sarà montato un centro di accoglienza generale, installando delle tensostrutture nello Stadio, mentre la Sala Corsica nel centro sociale di Ciconia verrà messa a disposizione per chi ha parziali difficoltà motorie. In quest’ultima sarà l’garantita assistenza sanitaria adeguata per l’intera mattinata. Gnagnarini, inoltre, ha aggiunto che la Protezione Civile invita a trovare delle soluzioni alternative, ma se non fossero disponibili i cittadini potranno recarsi allo Stadio Muzi.
La chiusura dell’A1 interesserà l’intero tratto Valdichiana-Orte?
La soluzione di traffico per bypassare lo svincolo Orvietano è la E45 che collega Valdichiana a Orte. La stazione intermedia di Attigliano sarà aperta per chi si dirige a sud, mentre Fabro e Chiusi per chi andrà a nord.
Quali reali danni può causare una bomba del genere?
Se partissero schegge da un eventuale e accidentale scoppio dell’ordigno potrebbero colpire le abitazioni. Sarà quindi consigliabile chiudere le tapparelle per proteggere i vetri. (Andrea Impannati)
La Protezione Civile del Comune di Orvieto ha attivato il numero 0763 306431, dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18, al quale rivolgersi per avere informazioni, segnalare la necessità di assistenza per l’evacuazione o per indicare la propria presenza – entro giovedì 18 novembre – presso l’area di accoglienza della popolazione che sarà allestita nel piazzale esterno dello stadio “Luigi Muzi” in via della Svolta.
Su indicazione della Prefettura di Terni e sulla scorta della relazione tecnica del reparto artificieri del Reggimento Genio Ferrovieri di Castel Maggiore, la Protezione civile del Comune di Orvieto, ha redatto e diramato l’elenco delle vie dei centri abitati di Orvieto scalo e Ciconia che rientrano nel raggio di 826 metri individuato come zona di sgombero.










