Dopo oltre 4 anni di attesa rinnovato il contratto nazionale per il personale e i docenti della scuola. Il contratto precedente era scaduto il 31/12/2018, quindi questo rinnovo “abbraccerà”, sia nella parte economica che normativa, il periodo intercorrente tra il 1 gennaio 2019 e il 31 dicembre 2021.
Ai collaboratori scolastici, gli ATA, gli aumenti netti mensili oscilleranno tra i 35 euro, fascia stipendiale 0/9 ,per arrivare a poco meno di 50 euro per chi occupa la fascia stipendiale 28/35 e oltre.
Gli arretrati che saranno corrisposti al personale ATA a copertura periodo del rinnovo oscilleranno tra i 1100 euro netti, per chi occupala fascia stipendiale 0/9 e i 1300 euro netti, per chi occupa la fascia stipendiale 28/35.
Per quanto riguarda i docenti della scuola dell’infanzia e della scuola primaria gli aumenti netti mensili, che decorreranno dalla mensilità’ stipendiale da gennaio 2023 ,oscilleranno tra i 50 euro netti, per chi occupa la fascia stipendiale 0/9,e gli 85 euro per chi occupa la fascia stipendiale 28/35.
Gli arretrati a copertura 2019/2021 oscilleranno tra i 1400 euro netti, per chi è in fascia 0/9 o con ricostruzione carriera ancora non effettuata e i 1900 euro netti per chi riveste la fascia stipendiale 28/35 e oltre. Per quanto riguarda i docenti della scuola secondaria, sia inferiore che superiore, le cifre sono le stesse dei docenti scuola infanzia e primaria maggiorate di circa il 10%.
Gli arretrati saranno accreditati con cedolino straordinario in data 23 dicembre. Per quanto riguarda pagamento stipendi e tredicesima, NOIPA ha ufficialmente comunicato che l’accredito avverrà’ in data 15 dicembre 2022. La ragioneria dello Stato ha calcolato che mediamente, nel mese di dicembre, a ciascun docente tra arretrati, stipendio e tredicesima sarà’ corrisposta una cifra che oscillerà’ tra i 5200 euro netti e i 6400 euro, sempre netti, a seconda dell’anzianità’ di servizio. (Pasquale di Paola)








