ORVIETOSì
mercoledì, 25 Febbraio 2026
  • Home
  • Ambiente
  • Cultura
  • Cronaca
  • Saperi&Sapori
  • Economia
  • Eventi
  • Politica
  • Sociale
  • Sponsorizzate
  • Sport
  • Territorio
    • Allerona
    • Baschi
    • Castel Giorgio
    • Castel Viscardo
    • Fabro
    • Ficulle
    • Guardea
    • Montecchio
    • Montegabbione
    • Monteleone d’Orvieto
    • Parrano
    • Porano
    • San Venanzo
  • Oltre l’orvietano
    • Acquapendente
    • Alviano
    • Amelia
    • Bolsena
    • Lugnano
    • Narni
    • Terni
    • Perugia
    • Viterbo
  • Archivio
No Result
View All Result
  • Home
  • Ambiente
  • Cultura
  • Cronaca
  • Saperi&Sapori
  • Economia
  • Eventi
  • Politica
  • Sociale
  • Sponsorizzate
  • Sport
  • Territorio
    • Allerona
    • Baschi
    • Castel Giorgio
    • Castel Viscardo
    • Fabro
    • Ficulle
    • Guardea
    • Montecchio
    • Montegabbione
    • Monteleone d’Orvieto
    • Parrano
    • Porano
    • San Venanzo
  • Oltre l’orvietano
    • Acquapendente
    • Alviano
    • Amelia
    • Bolsena
    • Lugnano
    • Narni
    • Terni
    • Perugia
    • Viterbo
  • Archivio
No Result
View All Result
Orvietosì.it
No Result
View All Result
Home Economia

Caro energia, le imprese cominciano a bloccare le attività. Carloni: “Inizio di una nuova recessione”

Redazione by Redazione
1 Settembre 2022
in Economia, Secondarie, Archivio notizie
Share on FacebookShare on Twitter

 

“Se i costi dell’energia elettrica e del gas manterranno i trend di crescita registrati finora e non ci saranno interventi di sostegno immediati decine di migliaia di imprese in Umbria saranno costrette a fermare le attività riattivando gli ammortizzatori sociali per i loro dipendenti.”
Ad affermarlo è Michele Carloni, presidente di CNA Umbria. “Siamo all’inizio di una nuova recessione – dichiara il presidente – per cui serve subito un accordo tra i vari schieramenti politici per un intervento di urgenza del governo che possa almeno aiutare a tamponare la situazione. La situazione è insostenibile soprattutto per le imprese del settore manifatturiero, ma a ruota seguono anche il commercio, la ristorazione e il settore dell’accoglienza ai turisti. Si tratta di decine di migliaia d’imprese. Oggi però anche molti fornitori di energia stanno entrando in difficoltà, soprattutto quelli più ligi al rispetto delle regole sulle voci in bolletta e in modo particolare i più piccoli. In questi giorni molte imprese stanno ricevendo comunicazioni da parte di alcuni di loro, i quali denunciano il peggioramento drammatico dell’andamento dei prezzi del gas e per settembre prevedono che il Pun (prezzo unico nazionale) schizzerà a ben 710 euro al MWh, vale a dire il 316% in più sui prezzi di gennaio 2022, quando il costo del gas era già salito moltissimo rispetto al settembre precedente.
Sono gli stessi fornitori ad affermare che a questi prezzi le alternative per le imprese sono obbligate: ridurre al massimo i consumi o spegnere tutto. E se vanno in crisi i fornitori le cose si complicano ulteriormente perché passare ad altri gestori per le singole imprese al momento è quasi impossibile visti gli importi delle fidejussioni richieste a garanzia dei pagamenti delle bollette! Ecco perché – incalza Carloni – chiediamo che le forze politiche dei vari schieramenti mettano da parte le differenze e raggiungano un accordo comune per chiedere al governo l’adozione di strumenti di urgenza in grado di tamponare la situazione, ad esempio prevedendo il raddoppio dei crediti di imposta sui costi dell’energia elettrica e del gas già adottati in precedenza. Anche se dobbiamo essere consapevoli che questo non sarà sufficiente a fronteggiare il problema in un mercato del gas sottoposto a manovre speculative ancora più aspre di quelle che subimmo nel 2008 sui tioli di Stato.
Confidiamo in un intervento dell’Europa per definire entro settembre un prezzo massimo del gas, cosi come confidiamo in un accordo europeo che permetta il massimo utilizzo dei rigassificatori spagnoli da parte di tutti gli Stati europei in attesa della realizzazione di quelli italiani. Siamo convinti che i rigassificatori e gli inceneritori rappresentino una strada obbligata per ridurre la nostra dipendenza energetica dalla Russia, così come sarà utile approfondire il tema del nucleare pulito, ma ora servono misure urgenti per garantire il proseguimento delle attività di migliaia di imprese già in crisi.
Nel primo semestre del 2022 siamo stati il Paese europeo a far registrare la migliore crescita percentuale del Pil, ma in questa situazione – conclude Carloni – senza interventi di contrasto immediati la recessione è sicura. Serve un atto di responsabilità: un largo accordo tra tutte le forze politiche per garantire la continuità aziendale di migliaia d’imprese umbre e italiane.”

 

Condividi:

  • Condividi su X (Si apre in una nuova finestra) X
  • Condividi su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook
  • Condividi su WhatsApp (Si apre in una nuova finestra) WhatsApp

Mi piace:

Mi piace Caricamento...

Correlati

Please login to join discussion

Ultime notizie

Disturbi del neurosviluppo e dello spettro autistico: oltre 513mila euro all’Umbria 

Disturbi del neurosviluppo e dello spettro autistico: oltre 513mila euro all’Umbria 

24 Febbraio 2026

     Ammontano a 513.841 euro le risorse assegnate all'Umbria dal Fondo unico per l'inclusione delle persone con disabilità per...

“L’Umbria del Vino” 2026: tutte le cantine e i vini vincitori del concorso regionale

“L’Umbria del Vino” 2026: tutte le cantine e i vini vincitori del concorso regionale

24 Febbraio 2026

  Sono stati premiati nel corso di una cerimonia che si è tenuta martedì  24 febbraio nel Centro congressi della...

Campionato Regionale Karate FIK Umbria: Orvieto protagonista con 420 atleti in gara

Campionato Regionale Karate FIK Umbria: Orvieto protagonista con 420 atleti in gara

24 Febbraio 2026

  Domenica 15 febbraio il Palazzetto dello Sport “Alessio Papini” di Ciconia (Orvieto) ha ospitato il Campionato Regionale di Karate...

Redazione

Orvietosì © 2002
Quotidiano d’informazione e d’opinione
Registrazione tribunale di Orvieto (TR) nr.101 del 13/11/2002 | Nr. ROC 33304

Direttore Responsabile: Sara Simonetti
Editore: Elzevira di Fabio Graziani

Contatti

Per informazioni inviare una mail a redazione@orvietosi.it

Informazioni sul trattamento
dei dati personali: Policy privacy

Seguici su Facebook

Orvietosì Facebook

Archivio storico

© 2020 OrvietoSi - All right reserved

Utilizziamo i cookie per offrirti la migliore esperienza sul nostro sito web.

Puoi scoprire di più su quali cookie stiamo utilizzando o disattivarli in .

No Result
View All Result
  • Home
  • Ambiente
  • Cultura
  • Cronaca
  • Saperi&Sapori
  • Economia
  • Eventi
  • Politica
  • Sociale
  • Sponsorizzate
  • Sport
  • Territorio
    • Allerona
    • Baschi
    • Castel Giorgio
    • Castel Viscardo
    • Fabro
    • Ficulle
    • Guardea
    • Montecchio
    • Montegabbione
    • Monteleone d’Orvieto
    • Parrano
    • Porano
    • San Venanzo
  • Oltre l’orvietano
    • Acquapendente
    • Alviano
    • Amelia
    • Bolsena
    • Lugnano
    • Narni
    • Terni
    • Perugia
    • Viterbo
  • Archivio

© 2020 OrvietoSi - All right reserved

 

Caricamento commenti...
 

Devi effettuare l'accesso per postare un commento.

    %d
      Orvietosì.it
      Prodotto da  GDPR Cookie Compliance
      Panoramica sulla privacy

      Questo sito Web utilizza i cookie per consentirci di offrire la migliore esperienza utente possibile. Le informazioni sui cookie sono memorizzate nel tuo browser ed eseguono funzioni come riconoscerti quando ritorni sul nostro sito web e aiutando il nostro team a capire quali sezioni del sito web trovi più interessanti e utili.

      Puoi regolare tutto le impostazioni dei cookie navigando le schede sul lato sinistro.

      Cookie strettamente necessari

      Cookie strettamente necessari devono essere abilitati in ogni momento in modo che possiamo salvare le tue preferenze per le impostazioni dei cookie.

      Cookie di terze parti

      Questo sito Web utilizza Google Analytics per raccogliere informazioni anonime come il numero di visitatori del sito e le pagine più popolari. </ P>

      Il mantenimento di questo cookie abilitato ci aiuta a migliorare il nostro sito web.

      Cookie Policy

      Maggiori informazioni sulla nostra Cookie Policy