Un viaggio lungo quarant’anni, cominciato con l’alba (promessa) del Sol dell’Avvenire e finito dentro un desolato imbrunire, fatto di carcere e droghe e provvisorie redenzioni. In mezzo, le vicende di Rocco, eroinomane e poi operatore di una comunità per tossicodipendenti, sommerso e parzialmente salvato. È questa una delle possibili sintesi del libro “Ghiaccio o Limone” (SECOP edizioni) di Vincenzo Abbatantuono, protagonista dell’Aperilibro di venerdì 8 luglio alle ore 18.30 presso lo Scalo Community Hub in Via Sette Martiri 49 a Orvieto Scalo.
Vincenzo Abbatantuono, studioso di conflitti giovanili e dipendenze, è un insegnante di Lettere nella secondaria di primo grado. Per vent’anni è stato educatore di strada e di comunità a Torino.
Il volume “Ghiaccio e limone” è un’opera di “fiction” che trae intensità e verità da sonde conficcate nella carne cruda del reale. “Rocco – scrive Abbatantuono a proposito del protagonista del racconto – è un personaggio di fantasia, da me ha preso l’idealismo e il disincanto, anche se alcuni episodi sono maledettamente reali, come sono ispirati alla realtà di molti dei ragazzi le cui tragiche esistenze ho cercato di scoprire maldestramente nel romanzo”.
Quello di Abbatantuono è un piccolo compendio di etnografia dei perdenti. C’è il carcere e la comunità per tossicodipendenti, l’eroina con tutto il suo corteo di morti e devoti, gli scampoli di purezza dei “persi” e il cinismo e la freddezza dei professionisti. Nonostante i temi, la scrittura dell’autore è leggera, agile, ritmica. Procede in verticale restituendo in tal modo pienezza biografica al protagonista, un perdente che tuttavia sa trattenersi sull’orlo del mondo…
A dialogare con l’autore, Massimo Marchino, Direttore del Distretto di Orvieto e responsabile del SerD dell’Orvietano. L’iniziativa è realizzata in collaborazione con la libreria “Sovrappensieri” di Sara Del Croce. Sarà presente l’autore. L’ingresso è libero.
Per quanti volessero approfittare della proposta integrale di “Aperilibro” – formula che prevede la combinazione tra i piaceri del “Convivio Miniato” e della letteratura – si suggerisce di provvedere alla prenotazione del tavolo.
Info e prenotazioni: Tel. 342 950 0662 – 0763 532837









