“La maiolica tra Medioevo ed Età moderna. Mobilità delle maestranze, tipicità delle produzioni” è il titolo del Convegno internazionale che tra i promotori vede anche l’Isao, in programma per sabato 4 giugno 2022 presso la sede della Fondazione Cassa di Risparmio in piazza Febei.
Saranno presenti i massimi specialisti della storia della maiolica italiana introdotti da Raffaele Davanzo, presidente dell’ISAO. Le relazioni interesseranno un’ampia varietà di casi-studio regionali, dal Veneto all’Abruzzo, con una particolare attenzione alla regione Umbria.
La prima lezione sarà tenuta dalla conservatrice emerita del Museo Internazionale delle Ceramiche di Faenza, la Professoressa Carmen Ravanelli Guidotti. Il convegno è il quinto di una serie iniziata nel 2012 e che con cadenza biennale ha riunito moltissimi specialisti, invitati a discutere ogni volta di temi differenti.
“Quest’anno – spiega il Presidente dell’Isao Raffaele Davanzo – l’evento sarà anche l’occasione per ricordare l’architetto Alberto Satolli, recentemente scomparso, pioniere degli studi sulla ceramica italiana, ideatore di iniziative che hanno permesso di riscrivere molte pagine di archeologia e storia della ceramica dell’Italia centro-settentrionale, e che ha promosso e sostenuto instancabilmente i convegni tenuti ad Orvieto negli anni scorsi. E che è stato a lungo Presidente di questo stesso Istituto Storico, nel quale ha lasciato un vuoto davvero difficile da colmare: per la sua cultura, per la sua capacità di comunicarla e di renderla, specie per gli argomenti riguardanti Orvieto, interessante e piacevole a tutti”. I lavori del Convegno inizieranno alle ore 9,15, e continueranno anche nel pomeriggio.








