ORVIETOSì
venerdì, 13 Marzo 2026
  • Home
  • Ambiente
  • Cultura
  • Cronaca
  • Saperi&Sapori
  • Economia
  • Eventi
  • Politica
  • Sociale
  • Sponsorizzate
  • Sport
  • Territorio
    • Allerona
    • Baschi
    • Castel Giorgio
    • Castel Viscardo
    • Fabro
    • Ficulle
    • Guardea
    • Montecchio
    • Montegabbione
    • Monteleone d’Orvieto
    • Parrano
    • Porano
    • San Venanzo
  • Oltre l’orvietano
    • Acquapendente
    • Alviano
    • Amelia
    • Bolsena
    • Lugnano
    • Narni
    • Terni
    • Perugia
    • Viterbo
  • Archivio
No Result
View All Result
  • Home
  • Ambiente
  • Cultura
  • Cronaca
  • Saperi&Sapori
  • Economia
  • Eventi
  • Politica
  • Sociale
  • Sponsorizzate
  • Sport
  • Territorio
    • Allerona
    • Baschi
    • Castel Giorgio
    • Castel Viscardo
    • Fabro
    • Ficulle
    • Guardea
    • Montecchio
    • Montegabbione
    • Monteleone d’Orvieto
    • Parrano
    • Porano
    • San Venanzo
  • Oltre l’orvietano
    • Acquapendente
    • Alviano
    • Amelia
    • Bolsena
    • Lugnano
    • Narni
    • Terni
    • Perugia
    • Viterbo
  • Archivio
No Result
View All Result
Orvietosì.it
No Result
View All Result
Home Sociale

Caritas Orvieto-Todi, le prime indicazioni concrete per sostenere la popolazione colpita dalla guerra

Redazione by Redazione
7 Marzo 2022
in Sociale, Secondarie, Archivio notizie
Share on FacebookShare on Twitter

La Quaresima 2022 cade quest’anno in un tempo in cui gli effetti economici e sociali della pandemia si sommano con l’immensa tragedia della guerra in Ucraina, che tocca il cuore e l’identità dell’intera Europa. Ciò nonostante, è un’ulteriore occasione propizia per rinnovare la fiducia nel Dio della pace, per crescere nella fede e nella carità.

Per questo, la Presidenza della Conferenza Episcopale Italiana ha ascoltato a Firenze le testimonianze dei responsabili di Caritas Ucraina (Chiesa greco-cattolica) e Caritas Spes (Chiesa latina). “C’è un grande bisogno di unità e sostegno – ha detto don Vyacheslav Grynevych, direttore della Caritas Spes –, di sentire che non siamo soli, che l’umanità è una grande famiglia e che il Signore è vicino e vede il sonno inquieto degli uomini, la preoccupazione delle madri, ascolta le preghiere degli anziani e il Suo cuore palpita all’unisono con i nostri cuori”.

In questo momento difficile, ha aggiunto Tetiana Stawnychy, presidente di Caritas Ucraina, “abbiamo bisogno della vostra solidarietà e delle vostre preghiere, del vostro sostegno per avere la possibilità di rispondere alla crisi umanitaria e assistere le persone colpite dalla guerra”.

A fronte di queste drammatiche testimonianze, i Vescovi italiani rinnovano l’appello affinché “si depongano subito le armi e si promuova ogni azione a favore della pace. L’esperienza vissuta a Firenze indica un percorso condiviso: attraverso l’ascolto e il dialogo, è possibile superare ogni motivo di conflitto e costruire ponti di pace. Allo stesso tempo, la Presidenza della CEI chiede a tutte Chiese che sono in Italia di unirsi in una corale preghiera per la pace e di aderire alla Giornata di digiuno indetta da Papa Francesco per mercoledì 2 marzo, Mercoledì delle Ceneri”.

Caritas italiana, cercando di esprimere concretamente la vicinanza delle Comunità ecclesiali italiane alle sorelle e ai fratelli ucraini, fa sue le parole di Papa Francesco: “La pace è insieme dono dall’alto e frutto di un impegno condiviso. C’è, infatti, una ‘architettura’ della pace, dove intervengono le diverse istituzioni della società, e c’è un ‘artigianato’ della pace che coinvolge ognuno di noi in prima persona. Tutti possono collaborare a edificare un mondo più pacifico: a partire dal proprio cuore e dalle relazioni in famiglia, nella società e con l’ambiente, fino ai rapporti fra i popoli e fra gli Stati”.

In questa fase è importante non disperdere le azioni ma seguire le indicazioni di Caritas Italiana anche in base all’evoluzione della situazione. Caritas Italiana è infatti in costante collegamento con le Caritas in Ucraina, Inoltre, a fianco e a supporto delle Caritas dei Paesi confinanti, si adopera per l’accoglienza delle persone in fuga dalla guerra, stimando che nei prossimi giorni tra uno e cinque milioni di ucraini potrebbero cercare rifugio in Europa.

Concretamente, dunque, queste le prime indicazioni della Caritas diocesana per le nostre Comunità:

Lo strumento principale è il sostegno alla raccolta fondi nazionale per supportare la Caritas Ucraina e quella dei Paesi confinanti per l’accoglienza dei profughi, secondo le modalità riportate in fondo alla pagina. Caritas Italiana, per ora, non reputa opportuno raccogliere vestiario o generi alimentari.

Eventuale sostegno ad iniziative locali promosse anche da associazioni o persone ucraine residenti nei nostri territori.
È necessario sostenere l’accoglienza degli sfollati e delle persone in transito; la definizione di Corridoi umanitari non è appropriata perché non vi sono restrizioni alla libertà di movimento. Di fatto, già avvengono arrivi spontanei tramite famiglie ucraine che vivono in Italia. Anche se i più si fermano nei paesi confinanti, con la speranza di rientrare prima possibile. La Caritas diocesana per questo è pronta a promuovere la riapertura dei Centri di accoglienza (CAS) chiusi nel recente passato. Oltre a ciò, come comunque già sta avvenendo, occorre sensibilizzare la generosità delle famiglie italiane che possono a mettere a disposizione case o appartamenti vuoti. In entrambi i casi occorre raccomandare di fare molta attenzione a due aspetti (senza farci scoraggiare):

Permanenza regolare: occorre informare le prefetture per attivare quanto previsto dalla direttiva 55/2001 con la possibilità di riconoscere un permesso di soggiorno temporaneo della validità di 6 mesi, al fine di rimanere sul territorio italiano regolarmente oltre ai 90 giorni iniziali dal momento dell’arrivo in Italia. Dopo 90 giorni, altrimenti, saranno considerati clandestini o irregolari.

Situazione sanitaria, con attenzione a quanto previsto per la prevenzione del Covid (l’Ucraina è tra le nazioni con meno vaccinazioni). Si consiglia di predisporre: tamponi, verifica dello stato vaccinale e una quarantena di 5 giorni per i cittadini senza green pass. In futuro potrà profilarsi anche il problema dei minori e dei bambini che per ora sono stati accolti da orfanotrofi e case-famiglia.

Marcello Rinaldi,
direttore Caritas

È possibile sostenere gli interventi di Caritas Italiana (Via Aurelia 796 – 00165 Roma), utilizzando il conto corrente postale n. 347013, o bonifico bancario (causale “Europa/Ucraina”) tramite:
• Banca Popolare Etica, via Parigi 17, Roma –Iban: IT24 C050 1803 2000 0001 3331 111
• Banca Intesa Sanpaolo, Fil. Accentrata Ter S, Roma – Iban: IT66 W030 6909 6061 0000 0012 474
• Banco Posta, viale Europa 175, Roma – Iban: IT91 P076 0103 2000 0000 0347 013
• UniCredit, via Taranto 49, Roma – Iban: IT 88 U 02008 05206 000011063119

Condividi:

  • Condividi su X (Si apre in una nuova finestra) X
  • Condividi su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook
  • Condividi su WhatsApp (Si apre in una nuova finestra) WhatsApp

Mi piace:

Mi piace Caricamento...

Correlati

Please login to join discussion

Ultime notizie

“Homo Cogitans”, otto incontri per riscoprire i protagonisti della storia di Bolsena e non solo

“Homo Cogitans”, otto incontri per riscoprire i protagonisti della storia di Bolsena e non solo

12 Marzo 2026

  Dopo il successo di "HOMO VIATOR", il ciclo di conferenze che nel 2025 ha suscitato grande interesse grazie agli...

“Scienza se E scienza ma ….Live al Chiosco. Le ali della libertà. Storie di ornitologi e matematici finiti in gabbia”

“Scienza se E scienza ma ….Live al Chiosco. Le ali della libertà. Storie di ornitologi e matematici finiti in gabbia”

12 Marzo 2026

  Il Chiosco Località Val di Lago Grotte di Castro, ospiterà Sabato 14 Marzo alle ore 17 l’evento “Scienza se...

Non è colpa mia se sono così, si ride al Mancinelli con Alberto Farina

Non è colpa mia se sono così, si ride al Mancinelli con Alberto Farina

12 Marzo 2026

ORVIETO - Si ride al Teatro Mancinelli di Orvieto con Alberto Farina. Sabato 14 marzo alle 21, lo stand up...

Redazione

Orvietosì © 2002
Quotidiano d’informazione e d’opinione
Registrazione tribunale di Orvieto (TR) nr.101 del 13/11/2002 | Nr. ROC 33304

Direttore Responsabile: Sara Simonetti
Editore: Elzevira di Fabio Graziani

Contatti

Per informazioni inviare una mail a redazione@orvietosi.it

Informazioni sul trattamento
dei dati personali: Policy privacy

Seguici su Facebook

Orvietosì Facebook

Archivio storico

© 2020 OrvietoSi - All right reserved

Utilizziamo i cookie per offrirti la migliore esperienza sul nostro sito web.

Puoi scoprire di più su quali cookie stiamo utilizzando o disattivarli in .

No Result
View All Result
  • Home
  • Ambiente
  • Cultura
  • Cronaca
  • Saperi&Sapori
  • Economia
  • Eventi
  • Politica
  • Sociale
  • Sponsorizzate
  • Sport
  • Territorio
    • Allerona
    • Baschi
    • Castel Giorgio
    • Castel Viscardo
    • Fabro
    • Ficulle
    • Guardea
    • Montecchio
    • Montegabbione
    • Monteleone d’Orvieto
    • Parrano
    • Porano
    • San Venanzo
  • Oltre l’orvietano
    • Acquapendente
    • Alviano
    • Amelia
    • Bolsena
    • Lugnano
    • Narni
    • Terni
    • Perugia
    • Viterbo
  • Archivio

© 2020 OrvietoSi - All right reserved

 

Caricamento commenti...
 

Devi effettuare l'accesso per postare un commento.

    %d
      Orvietosì.it
      Prodotto da  GDPR Cookie Compliance
      Panoramica sulla privacy

      Questo sito Web utilizza i cookie per consentirci di offrire la migliore esperienza utente possibile. Le informazioni sui cookie sono memorizzate nel tuo browser ed eseguono funzioni come riconoscerti quando ritorni sul nostro sito web e aiutando il nostro team a capire quali sezioni del sito web trovi più interessanti e utili.

      Puoi regolare tutto le impostazioni dei cookie navigando le schede sul lato sinistro.

      Cookie strettamente necessari

      Cookie strettamente necessari devono essere abilitati in ogni momento in modo che possiamo salvare le tue preferenze per le impostazioni dei cookie.

      Cookie di terze parti

      Questo sito Web utilizza Google Analytics per raccogliere informazioni anonime come il numero di visitatori del sito e le pagine più popolari. </ P>

      Il mantenimento di questo cookie abilitato ci aiuta a migliorare il nostro sito web.

      Cookie Policy

      Maggiori informazioni sulla nostra Cookie Policy