ORVIETOSì
giovedì, 26 Febbraio 2026
  • Home
  • Ambiente
  • Cultura
  • Cronaca
  • Saperi&Sapori
  • Economia
  • Eventi
  • Politica
  • Sociale
  • Sponsorizzate
  • Sport
  • Territorio
    • Allerona
    • Baschi
    • Castel Giorgio
    • Castel Viscardo
    • Fabro
    • Ficulle
    • Guardea
    • Montecchio
    • Montegabbione
    • Monteleone d’Orvieto
    • Parrano
    • Porano
    • San Venanzo
  • Oltre l’orvietano
    • Acquapendente
    • Alviano
    • Amelia
    • Bolsena
    • Lugnano
    • Narni
    • Terni
    • Perugia
    • Viterbo
  • Archivio
No Result
View All Result
  • Home
  • Ambiente
  • Cultura
  • Cronaca
  • Saperi&Sapori
  • Economia
  • Eventi
  • Politica
  • Sociale
  • Sponsorizzate
  • Sport
  • Territorio
    • Allerona
    • Baschi
    • Castel Giorgio
    • Castel Viscardo
    • Fabro
    • Ficulle
    • Guardea
    • Montecchio
    • Montegabbione
    • Monteleone d’Orvieto
    • Parrano
    • Porano
    • San Venanzo
  • Oltre l’orvietano
    • Acquapendente
    • Alviano
    • Amelia
    • Bolsena
    • Lugnano
    • Narni
    • Terni
    • Perugia
    • Viterbo
  • Archivio
No Result
View All Result
Orvietosì.it
No Result
View All Result
Home Economia

Ance Umbria: il caro materiali mette a rischio i cantieri dell’Umbria

Redazione by Redazione
11 Marzo 2022
in Economia, Secondarie, Archivio notizie
Share on FacebookShare on Twitter

 

L’immediata apertura di un confronto vero e costruttivo, responsabile e collaborativo, con le diverse stazioni appaltanti, a partire da Anas, e soprattutto con la Regione, per l’adeguamento del prezzario recentemente approvato. È quanto chiede Ance Umbria, l’associazione dei costruttori edili di Confindustria, fortemente preoccupata che il fortissimo aumento dei prezzi delle materie prime possa fermare l’attività di tutti i cantieri.

“Da diversi mesi – spiega Albano Morelli, presidente di Ance Umbria – cerchiamo di lanciare allarmi e richiamare l’attenzione dei decisori pubblici e di tutte le Istituzioni. Si vuol far credere che lo facciamo per egoismo o solo per evitare alle nostre aziende difficoltà e rischi di fallimento. Certo, ci sono anche queste preoccupazioni, per altro legittime. Ma testardamente insistiamo nel sottolineare come i fenomeni di aumento dell’energia e delle materie prime e di carenza dei materiali da costruzione, se non affrontati con spirito unitario e collaborativo, con responsabilità e verità, rischiano di determinare danni enormi all’economia, alla società, al territorio e alle nostre città e soprattutto al futuro nostro e dei nostri figli, visto che oggi abbiamo la possibilità di fare investimenti con il PNRR che segneranno i prossimi decenni”.

Lo straordinario aumento del costo dei materiali è frutto di una somma di eventi imprevisti ed imprevedibili. Il ferro e l’acciaio sono aumentati fino al 200%, i polipropileni e il legno di più del 100%, i bitumi di oltre il 50%. A questo si aggiunge la difficoltà a reperire molti dei materiali che servono all’attività delle imprese di costruzione.
La preoccupazione espressa da ANCE è quella di veder interrompere la ripresa dopo la grande frenata dovuta alla pandemia; è l’impossibilità di far funzionare al meglio lo strumento del 110% per risanare il patrimonio edilizio e anche di completare i lavori di manutenzione straordinaria che riguardano le strade; è l’angoscia derivante dal non poter portare a termine la ricostruzione nelle zone colpite dal terremoto.

“È – aggiunge Morelli – la profonda inquietudine che ci assale a fronte della irrealizzabilità delle opere previste dal PNRR per la nostra Regione, che ci spinge a gran voce a richiedere la possibilità di rinegoziare i contratti in corso di esecuzione, modificare e aggiornare i prezzari di riferimento a partire da quello regionale, adeguare i prezzi posti a base di gara,  intervenire sul Decreto 27 gennaio 2022, n. 4, “misure urgenti in materia di sostegno alle imprese e agli operatori economici per il contenimento degli effetti degli aumenti dei prezzi…” in modo da renderlo equo ed efficace. Non riteniamo possibile che le stazioni appaltanti, dell’Anas, di Rfi, della Regione e del cratere continuino ad insistere nell’applicare prezzari palesemente non congrui e non conformi ai reali prezzi di mercato. Riteniamo che l’interesse pubblico non sia quello di mettere in difficoltà gli operatori economici, vessare le imprese, bloccare i lavori, aumentare il contenzioso ma l’esatto contrario. Continueremo tenacemente con questa richiesta – conclude Morelli – ma non possiamo nascondere la volontà, in mancanza di risposte vere e concrete, di intraprendere iniziative eclatanti che riescano a portare la giusta informazione all’opinione pubblica”.

Condividi:

  • Condividi su X (Si apre in una nuova finestra) X
  • Condividi su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook
  • Condividi su WhatsApp (Si apre in una nuova finestra) WhatsApp

Mi piace:

Mi piace Caricamento...

Correlati

Please login to join discussion

Ultime notizie

Amelia, indetto dal Comune un concorso pubblico per collaboratore ai servizi tecnici

Amelia, indetto dal Comune un concorso pubblico per collaboratore ai servizi tecnici

26 Febbraio 2026

Prosegue il potenziamento degli organici da parte del Comune di Amelia che ha recentemente indetto un concorso pubblico, per titoli...

“Aldo Moro: la verità negata” al Museo Greco incontro con l’autore On. Gero Grassi

“Aldo Moro: la verità negata” al Museo Greco incontro con l’autore On. Gero Grassi

26 Febbraio 2026

  Orvieto si prepara ad accogliere un appuntamento di alto profilo culturale e civile: martedì 3 marzo 2026 alle 18,...

A Narni incontro sul programma operativo regionale Dopo di Noi sul tema della disabilità

Vita Indipendente, pubblicato l’avviso per i progetti personalizzati a favore delle persone con disabilità

26 Febbraio 2026

    ORVIETO - Pubblicato l’avviso pubblico di selezione per la realizzazione di progetti personali per la “Vita Indipendente” a...

Redazione

Orvietosì © 2002
Quotidiano d’informazione e d’opinione
Registrazione tribunale di Orvieto (TR) nr.101 del 13/11/2002 | Nr. ROC 33304

Direttore Responsabile: Sara Simonetti
Editore: Elzevira di Fabio Graziani

Contatti

Per informazioni inviare una mail a redazione@orvietosi.it

Informazioni sul trattamento
dei dati personali: Policy privacy

Seguici su Facebook

Orvietosì Facebook

Archivio storico

© 2020 OrvietoSi - All right reserved

Utilizziamo i cookie per offrirti la migliore esperienza sul nostro sito web.

Puoi scoprire di più su quali cookie stiamo utilizzando o disattivarli in .

No Result
View All Result
  • Home
  • Ambiente
  • Cultura
  • Cronaca
  • Saperi&Sapori
  • Economia
  • Eventi
  • Politica
  • Sociale
  • Sponsorizzate
  • Sport
  • Territorio
    • Allerona
    • Baschi
    • Castel Giorgio
    • Castel Viscardo
    • Fabro
    • Ficulle
    • Guardea
    • Montecchio
    • Montegabbione
    • Monteleone d’Orvieto
    • Parrano
    • Porano
    • San Venanzo
  • Oltre l’orvietano
    • Acquapendente
    • Alviano
    • Amelia
    • Bolsena
    • Lugnano
    • Narni
    • Terni
    • Perugia
    • Viterbo
  • Archivio

© 2020 OrvietoSi - All right reserved

 

Caricamento commenti...
 

Devi effettuare l'accesso per postare un commento.

    %d
      Orvietosì.it
      Prodotto da  GDPR Cookie Compliance
      Panoramica sulla privacy

      Questo sito Web utilizza i cookie per consentirci di offrire la migliore esperienza utente possibile. Le informazioni sui cookie sono memorizzate nel tuo browser ed eseguono funzioni come riconoscerti quando ritorni sul nostro sito web e aiutando il nostro team a capire quali sezioni del sito web trovi più interessanti e utili.

      Puoi regolare tutto le impostazioni dei cookie navigando le schede sul lato sinistro.

      Cookie strettamente necessari

      Cookie strettamente necessari devono essere abilitati in ogni momento in modo che possiamo salvare le tue preferenze per le impostazioni dei cookie.

      Cookie di terze parti

      Questo sito Web utilizza Google Analytics per raccogliere informazioni anonime come il numero di visitatori del sito e le pagine più popolari. </ P>

      Il mantenimento di questo cookie abilitato ci aiuta a migliorare il nostro sito web.

      Cookie Policy

      Maggiori informazioni sulla nostra Cookie Policy