Lucio carissimo,
l’ultima volta che ci siamo incontrati era per dare l’ultimo saluto a Rudy, tuo amico e compagno nel pallone. Con il tuo fare, sempre garbato, salutasti tutti, partecipando, assieme a tanti innamorati del calcio, nel ricordare lo scomparso e la sorpresa per quanto era successo.
Sembravi sereno, nulla avrebbe fatto pensare ad un tuo addio così ravvicinato.
Magari qualcuno sapeva già della tua battaglia, dell’ennesimo duello sulla fascia, con un attaccante rivelatosi troppo ostile quanto subdolo per impedire il cross verso il centro.
Sei stato veloce, reattivo, affezionato ai colori che vestivi, ti abbiamo apprezzato con la maglia dell’Orvietana, della Ficullese, del Federico Mosconi, quando decidesti di dare una mano al tuo quartiere.
La riservatezza, fida compagna, il saper stare, sempre, al tuo posto, sia in campo che fuori, sono stati e resteranno segnali ineluttabili di una persona equilibrata, da prendere ad esempio.
Te ne vai per raggiungere Rudy e l’Avvocato, Giuseppe Mariani. Vi racconterete, ancora una volta, dei viaggi con l’R4 tra Orvieto e Ficulle, di qualche epica battaglia sui campi sportivi dell’Umbria, della vostra passione infinita per il calcio. Buon viaggio.
Un saluto e un abbraccio a Stefania, Serena e a tutta la famiglia.
Riposa in pace, Lucio. (Roberto Pace)
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