ORVIETOSì
venerdì, 10 Aprile 2026
  • Home
  • Ambiente
  • Cultura
  • Cronaca
  • Saperi&Sapori
  • Economia
  • Eventi
  • Politica
  • Sociale
  • Sponsorizzate
  • Sport
  • Territorio
    • Allerona
    • Baschi
    • Castel Giorgio
    • Castel Viscardo
    • Fabro
    • Ficulle
    • Guardea
    • Montecchio
    • Montegabbione
    • Monteleone d’Orvieto
    • Parrano
    • Porano
    • San Venanzo
  • Oltre l’orvietano
    • Acquapendente
    • Alviano
    • Amelia
    • Bolsena
    • Lugnano
    • Narni
    • Terni
    • Perugia
    • Viterbo
  • Archivio
No Result
View All Result
  • Home
  • Ambiente
  • Cultura
  • Cronaca
  • Saperi&Sapori
  • Economia
  • Eventi
  • Politica
  • Sociale
  • Sponsorizzate
  • Sport
  • Territorio
    • Allerona
    • Baschi
    • Castel Giorgio
    • Castel Viscardo
    • Fabro
    • Ficulle
    • Guardea
    • Montecchio
    • Montegabbione
    • Monteleone d’Orvieto
    • Parrano
    • Porano
    • San Venanzo
  • Oltre l’orvietano
    • Acquapendente
    • Alviano
    • Amelia
    • Bolsena
    • Lugnano
    • Narni
    • Terni
    • Perugia
    • Viterbo
  • Archivio
No Result
View All Result
Orvietosì.it
No Result
View All Result
Home Corsivi

Dal diritto naturale al diritto civile (parafrasando Spinoza)

Redazione by Redazione
19 Novembre 2021
in Corsivi, Archivio notizie
Share on FacebookShare on Twitter

di Renato Piscini

Partendo dal concetto che la storia e la cultura sono il fondamento del nostro futuro si possono fare alcune considerazioni per ripristinare il nostro modus vivendi oramai svanito e in confusione. La capacità che ha ognuno di realizzare il proprio essere si esplicita finchè non viene sopraffatto dal più forte. Tale condizione genera il bisogno di porre dei limiti al potere di ciascuno così si ha la garanzia di conservare il proprio essere ovvero la prima cosa essenziale, la libertà. Il passaggio dal diritto personale a quello civile può dare la garanzia. Infatti la necessità di creare una società civile nasce dal fatto che non tutti seguono la strada della ragione in quanto soggetti alle passioni inducendo ad essere uno contro l’altro. Se fosse la ragione a guidare gli uomini a ciascuno resterebbe intatto il diritto naturale-personale di essere.

Questo si configura come bene comune e ognuno ne trae motivo di soddisfazione non avvertendo alcuna privazione. La norma di poter realizzare il proprio essere attraverso ciò che è consentito e cosa è vietato conduce, oltre che alla soddisfazione personale, alla proprietà privata. Tale concetto inserito nella struttura della società permette di identificare i propri limiti dando seguito alla organizzazione sociale e al suo ordine. La società civile nasce dall’esigenza di garantire  a ciascuno la propria libertà nella struttura di uno stato.

Così si esplicita l’interesse individuale assieme all’interesse collettivo. Con tale forza l’individuo si misura con il prossimo esplicitando le proprie capacità. L’ulteriore passaggio è quello di trasferire, ad una o più persone, il proprio potere naturale propositivo che viene poi esercitato dalle autorità politiche. Così si esprime la società civile identificando la ragione del singolo con l’utile della collettività.
adeguando questa azione nella situazione storica in cui si trova l’uomo acquista quella libertà che si accorda con la società civile. Il potere dello Stato che nasce da tale patto fra gli uomini garantisce il proprio essere e quindi i propri diritti. È evidente che la cosa funziona finchè lo Stato tiene fede al proprio impegno perseguendo il bene dei cittadini salvaguardando decisioni comuni.

Nel momento in cui le autorità delegate dimentichino quale è il loro fine si può aprire il rovesciamento dell’ordine costituito. Siccome lo stesso motivo che ha dato vita al patto può suggerire la rottura, troppe volte lo abbiamo visto, si deve guardare all’utilità della ragione individuale e collettiva. I detentori del potere, a cui i molti hanno trasferito la propria natura, vengono meno all’obbligo pattuito, danneggiano il sistema del bene comune. Fondamentalmente allo Stato così costituito spetta il diritto di afre leggi ovvero di prescrivere norme della proprietà, del bene, del male, del legale e dell’illegale nelle azioni dei cittadini. Questo vale per la società, per la salute, per la cultura. Se si ritrova questa armonia si può guardare al futuro.

Condividi:

  • Condividi su X (Si apre in una nuova finestra) X
  • Condividi su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook
  • Condividi su WhatsApp (Si apre in una nuova finestra) WhatsApp

Mi piace:

Mi piace Caricamento...

Correlati

Please login to join discussion

Ultime notizie

Il Presidio di Orvieto aderisce all’open week sulla salute della donna. Come prenotare

Il Presidio di Orvieto aderisce all’open week sulla salute della donna. Come prenotare

10 Aprile 2026

  ORVIETO - Dal 22 al 29 aprile il Presidio Ospedaliero di Orvieto aderisce alla Open Week promossa da ONDA,...

Paesaggio e bambini: due appuntamenti al Castello di Alviano

Paesaggio e bambini: due appuntamenti al Castello di Alviano

10 Aprile 2026

    Paesaggio e bambini. Sono queste le parole chiave di due giorni di eventi presso il Castello di Alviano....

Nasce il Comitato Buonrespiro e dintorni per “salvaguardare e proteggere l’ambiente e tutelare i cittadini”

Nasce il Comitato Buonrespiro e dintorni per “salvaguardare e proteggere l’ambiente e tutelare i cittadini”

10 Aprile 2026

    Il fronte del "no" all'industrializzazione energetica dell'altopiano dell'Alfina si amplia e si organizza. Lo scorso 3 aprile 2026,...

Redazione

Orvietosì © 2002
Quotidiano d’informazione e d’opinione
Registrazione tribunale di Orvieto (TR) nr.101 del 13/11/2002 | Nr. ROC 33304

Direttore Responsabile: Sara Simonetti
Editore: Elzevira di Fabio Graziani

Contatti

Per informazioni inviare una mail a redazione@orvietosi.it

Informazioni sul trattamento
dei dati personali: Policy privacy

Seguici su Facebook

Orvietosì Facebook

Archivio storico

© 2020 OrvietoSi - All right reserved

Utilizziamo i cookie per offrirti la migliore esperienza sul nostro sito web.

Puoi scoprire di più su quali cookie stiamo utilizzando o disattivarli in .

No Result
View All Result
  • Home
  • Ambiente
  • Cultura
  • Cronaca
  • Saperi&Sapori
  • Economia
  • Eventi
  • Politica
  • Sociale
  • Sponsorizzate
  • Sport
  • Territorio
    • Allerona
    • Baschi
    • Castel Giorgio
    • Castel Viscardo
    • Fabro
    • Ficulle
    • Guardea
    • Montecchio
    • Montegabbione
    • Monteleone d’Orvieto
    • Parrano
    • Porano
    • San Venanzo
  • Oltre l’orvietano
    • Acquapendente
    • Alviano
    • Amelia
    • Bolsena
    • Lugnano
    • Narni
    • Terni
    • Perugia
    • Viterbo
  • Archivio

© 2020 OrvietoSi - All right reserved

 

Caricamento commenti...
 

Devi effettuare l'accesso per postare un commento.

    %d
      Orvietosì.it
      Prodotto da  GDPR Cookie Compliance
      Panoramica sulla privacy

      Questo sito Web utilizza i cookie per consentirci di offrire la migliore esperienza utente possibile. Le informazioni sui cookie sono memorizzate nel tuo browser ed eseguono funzioni come riconoscerti quando ritorni sul nostro sito web e aiutando il nostro team a capire quali sezioni del sito web trovi più interessanti e utili.

      Puoi regolare tutto le impostazioni dei cookie navigando le schede sul lato sinistro.

      Cookie strettamente necessari

      Cookie strettamente necessari devono essere abilitati in ogni momento in modo che possiamo salvare le tue preferenze per le impostazioni dei cookie.

      Cookie di terze parti

      Questo sito Web utilizza Google Analytics per raccogliere informazioni anonime come il numero di visitatori del sito e le pagine più popolari. </ P>

      Il mantenimento di questo cookie abilitato ci aiuta a migliorare il nostro sito web.

      Cookie Policy

      Maggiori informazioni sulla nostra Cookie Policy