PARRANO – Il sindaco di Parrano, Valentino Filippetti, ha disposto la chiusura di tutti gli uffici comunali non essenziali per contrastare la diffusione di covid-19. In una nota il sindaco fa sapere che rimarranno aperti solo la farmacia, la polizia urbana, l’anagrafe e la protezione civile. Gli altri dipendenti comunali andranno in lavoro agile, mentre l’accesso agli uffici dovrà essere preceduto da una prenotazione per gli appuntamenti
“Attiveremo la possibilità di fissare gli appuntamenti con i nostri uffici, quando saranno in presenza, attraverso il nostro sito istituzionale grazie agli applicativi messi a disposizione dalla società che gestisce i nostri programmi informatici”, dice il sindaco che poi informa sull’installazione di una tensostruttura in via XX Settembre per dare riparo ai cittadini che devono sostare davanti alla farmacia e all’ambulatorio.
“Sarà una misura temporanea ed eccezionale – spiega Filippetti – siamo infatti consapevoli dell’impatto che possa avere sulla bellezza del borgo, per questo, nel frattempo, stiamo cercando soluzioni alternative anche con l’aiuto di cittadini volenterosi e di competenze adeguate. Come sappiamo – conclude il primo cittadino – possiamo contrastare e attenuare questa pandemia solo con una grande attenzione nel relazionarsi con gli altri. Distanziamento sociale, uso delle mascherine e tutte le precauzioni che ci sono state raccomandate sono gli strumenti a nostra disposizione”.
Intanto, come noto, sabato 20 marzo è stato portato a termine lo screening della popolazione per verificare se ci fossero focolai di Covid non ancora verificati. La bella notizia è che non ci sono stati casi positivi.
Sono state impegnate 30 persone, tre medici, tre infermieri, la Funzione Associata della Protezione Civile e la Protezione Civile di Monteleone e di Montegabbione. “Bella la risposta della popolazione che ha raccolto l’invito dell’amministrazione comunale nonostante la giornata molto fredda – ha commentato il sindaco Filippetti –
Ringraziamo tutti loro, il personale comunale e i consiglieri Moretti e Giulietti che hanno collaborato. Ora l’impegno per far partire subito la campagna di vaccinazione di massa. L’esperienza di oggi dimostra che con l’organizzazione di oggi si possono vaccinare tutti gli abitanti dei nostri piccoli paesi in uno/due giorni”.