SAN VENANZO – Niente più diritti di segreteria dal 1 aprile per buona parte degli atti che i cittadini debbono fare in Comune. Lo ha deciso la giunta comunale che ha eliminato, con un atto formale approvato recentemente, i diritti di segreteria al rilascio di certificati anagrafici, dichiarazioni sostitutive di atto di notorietà, autentiche di copie e di firme e legalizzazione di fotografie. Uniche eccezioni restano per i diritti relativi ad atti che contengono ricerche storiche e per il rinnovo o la nuova emissione di carta d’identità elettronica.
“Abbiamo assunto questa decisione soprattutto per velocizzare le pratiche comunali”, spiega il sindaco Marsilio Marinelli che precisa: “Non si tratta di somme considerevoli ma di una scelta simbolica e di opportunità che va nella direzione di sburocratizzare la macchina comunale e facilitare la vita ai cittadini. Avevamo messo in programma già da tempo -rende poi noto Marinelli – l’eliminazione dei diritti di segreteria, la situazione pandemica, legata al covid-19 ci ha permesso di accelerare l’operazione”.
Agricoltura, stop obbligo registro rifiuti per chi adotta sistemi alternativi di tracciabilità
Diventa operativa la semplificazione sulla gestione dei rifiuti agricoli, con l’esenzione dell’obbligo di iscrizione al Rentri allargata...








