FABRO – Al via l’Orientamento dell’Istituto Agrario Bruno Marchino di Fabro, un nuovo modo di far conoscere le strutture e le potenzialità di questo giovane istituto che in questi anni si è fatto riconoscere e apprezzare sul territorio. A causa delle restrizioni e delle normative sulla sicurezza per il Covid 19, quest’anno le famiglie e gli studenti non potranno visitare personalmente le strutture: la vigna, l’orto, il meleto ( il pollaio didattico, la serra e
la cantina in corso di realizzazione), oltre alle aule e ai laboratori di cui è dotato l’istituto.
Per consentire però di poter conoscere le attività tipo e le metodologie didattiche su cui si basa la formazione perseguita all’IPAA di Fabro saranno previsti degli incontri virtuali: lezioni, laboratori, webinar, a cui poter partecipare, ovviamente previa prenotazione.
La didattica perseguita è quella di tipo esperienziale, dove gli studenti imparano a mettere in pratica quanto si acquisisce in aula ( conoscenze e abilità) in linea con quanto richiesto da mercato del lavoro, e hanno anche l’opportunità di integrare le competenze così acquisite con percorsi paralleli molto utili anch’essi all’inserimento lavorativo (sicurezza, patente per il trattore o fitofarmaci).
Gli Istituti di agraria, grazie alla varietà e specificità della didattica offerta, fanno registrare un minor numero di abbandoni scolastici e hanno una maggiore attrattività anche per i passaggi intermedi degli studenti che arrivano da altri percorsi di studi, sperimentati come poco rispondenti alle proprie attitudini. Il percorso formativo degli istituti agrari offre percorsi di 3 o 5 anni, a seconda del tipo di profilo al quale si vuole accedere (Operatore agricolo/Agritecnico), con materie che, oltre a quelle comuni a tutte le scuole superiori (storia, matematica, italiano, ecc), vanno dalla fisica alla valorizzazione, dalla biologia all’economa/marketing, dalle produzioni animali alle tecniche di trasformazione dei prodotti. La formazione ottenuta dagli allievi è di ottimo livello tanto che più del 50% dei diplomati trova immediatamente lavoro, mentre gli altri decidono di continuare la propria formazione anche attraverso gli studi universitari sia nel proprio settore sia verso altre facoltà.
Anche se a distanza, gli allievi stanno continuando a mantenere i rapporti con gli altri studenti europei appartenenti ai progetti Erasmus cui l’istituto è risultato vincitore ( sono ben 4), in attesa di riprendere le attività in presenza. L’Ipaa di Fabro ha infatti la possibilità di formare gli allievi in una ottica internazionale grazie alla partecipazione a progetti Erasmus e numerosi Pon , anche in rete con altri istituti.
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