ORVIETOSì
venerdì, 10 Aprile 2026
  • Home
  • Ambiente
  • Cultura
  • Cronaca
  • Saperi&Sapori
  • Economia
  • Eventi
  • Politica
  • Sociale
  • Sponsorizzate
  • Sport
  • Territorio
    • Allerona
    • Baschi
    • Castel Giorgio
    • Castel Viscardo
    • Fabro
    • Ficulle
    • Guardea
    • Montecchio
    • Montegabbione
    • Monteleone d’Orvieto
    • Parrano
    • Porano
    • San Venanzo
  • Oltre l’orvietano
    • Acquapendente
    • Alviano
    • Amelia
    • Bolsena
    • Lugnano
    • Narni
    • Terni
    • Perugia
    • Viterbo
  • Archivio
No Result
View All Result
  • Home
  • Ambiente
  • Cultura
  • Cronaca
  • Saperi&Sapori
  • Economia
  • Eventi
  • Politica
  • Sociale
  • Sponsorizzate
  • Sport
  • Territorio
    • Allerona
    • Baschi
    • Castel Giorgio
    • Castel Viscardo
    • Fabro
    • Ficulle
    • Guardea
    • Montecchio
    • Montegabbione
    • Monteleone d’Orvieto
    • Parrano
    • Porano
    • San Venanzo
  • Oltre l’orvietano
    • Acquapendente
    • Alviano
    • Amelia
    • Bolsena
    • Lugnano
    • Narni
    • Terni
    • Perugia
    • Viterbo
  • Archivio
No Result
View All Result
Orvietosì.it
No Result
View All Result
Home Cronaca

Referendum: “Spostare i seggi fuori dalle scuole sarebbe stato doveroso …”

Redazione by Redazione
11 Settembre 2020
in Cronaca, Secondarie, Archivio notizie
Share on FacebookShare on Twitter

 

di Francesca Mara Tosolini Santelli, mamma e cittadina

Ho atteso la riunione di martedì 8 settembre con la dirigente scolastica dell’Istituto Orvieto-Baschi, dottoressa Antonella Meatta, per avere la triste conferma della chiusura della scuola a solo una settimana dalla sua riapertura, per le elezioni di domenica 20 e lunedì 21 settembre.
E dire che ci avevo sperato, dopo aver letto il toccante “sfogo” della Sindaca, Roberta Tardani, che affermava (cito testualmente da un articolo pubblicato il 5 settembre a questo link: “Ritengo inopportuna, se non incomprensibile nel contesto in cui ci troviamo e con tutte le problematiche emerse, la decisione del Governo di far svolgere il referendum cinque giorni dopo l’apertura delle scuole”.
Addirittura, la nostra Sindaca si espone criticando la decisione di governo. Per logica, dopo un’affermazione del genere, e assolutamente condivisibile, non è così strano aspettarsi che l’Amministrazione prenda tutti i provvedimenti opportuni per evitare che venga chiusa la scuola, come tanti altri comuni d’Italia sono riusciti a fare (a questo proposito segnalo il link di questo articolo di Repubblica del 6 settembre che indica i 185 Comuni che hanno trovato seggi alternativi alle scuole. Evidentemente è possibile e non serve arrivare nemmeno tanto lontano…nel nostro comprensorio è sufficiente arrivare a Baschi, per dire).
Invece no, la Sindaca Tardani continua nel suo accorato “sfogo”: “Abbiamo valutato la proposta dell’Istituto (Istituto comprensivo Orvieto-Baschi, che aveva inizialmente chiesto ai Comuni il non utilizzo dei locali delle scuole), che eventualmente andrebbe estesa per correttezza a tutte le scuole, ma non abbiamo contenitori in città che ci consentono di allestire le 18 sezioni elettorali previste nelle scuole, su 28 totali, che devono ospitare anche il presidio notturno delle forze dell’ordine”.
Anche la consigliera Cristina Croce aveva richiesto all’Amministrazione di evitare di usare le aule scolastiche per le elezioni, con richiesta ufficiale alla Giunta, indicando i possibili luoghi alternativi: “Ad Orvieto vi sono numerosi locali ed edifici, alcuni di questi neanche utilizzati”).
Immagino sia complesso e difficile lo spostamento dei seggi elettorali, soprattutto in un contesto caotico come quello in cui ci troviamo. Ma, a mio avviso, sarebbe stato doveroso: fosse solo per le tante famiglie già provate da mesi di lockdown prima e di fase 1, 2, 3 (e chi più ne ha più ne metta), dopo. In difficoltà, moralmente ed economicamente (gli aiuti ci sono stati, per carità, ma una babysitter non la paghi sette mesi con 1200 euro).
Ma diciamo che questo non basta. La Sindaca avrebbe dovuto fare tutti gli sforzi possibili (e anche impossibili) per non fermare la scuola ad una settimana dopo la riapertura (per ricordarcelo, ma i genitori lo sanno bene, bambini e ragazzi non vanno a scuola dallo scorso febbraio) semplicemente per una ragione: rispetto, verso queste fasce che hanno pagato, forse, il prezzo più alto in questi mesi difficili. È stato fatto tutto il necessario per tutelare la nostra salute e quella dei nostri figli, forse non si sarebbe potuto fare diversamente. Ma adesso sì.
Questi lunghi mesi trascorsi lontano dai banchi, hanno provocato disparità sociale e povertà educativa e trovare sedi alternative in questi prossimi giorni di settembre avrebbe significato, anche simbolicamente, dare un segnale, gridare ad alta voce che la scuola è fondamentale: perché a scuola non si imparano solo le discipline canoniche, per così dire, come l’italiano, la matematica, la geografia, la storia, ecc.
A scuola si impara anche (e, a mio avviso, soprattutto) la relazione con l’altro, il rispetto dell’altro, la condivisione del tempo e dello spazio; si impara la morale, la bellezza, la solidarietà, la giustizia (e anche il suo contrario), l’amicizia, il coraggio: Aristotele le chiamava virtù, una parola oggi dimenticata, necessarie per la ricerca del bene dell’uomo e il bene dell’uomo, secondo il filosofo, era l’oggetto della politica (Aristotele, “Etica Nicomachea”).
A scuola si pongono le basi del futuro che ci troveremo a vivere, noi e i nostri figli: la Montessori diceva che “Vi sono periodi nell’infanzia che, una volta sorpassati senza frutto, non possono venir sostituiti nei loro effetti” (M. Montessori, “Educare alla libertà”). Non ci stupiamo troppo, dunque, per le drammatiche notizie di cronaca che ci arrivano quotidianamente: sono il prodotto del mondo che stiamo costruendo e dell’emergenza educativa a cui non diamo risposta.

Condividi:

  • Condividi su X (Si apre in una nuova finestra) X
  • Condividi su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook
  • Condividi su WhatsApp (Si apre in una nuova finestra) WhatsApp

Mi piace:

Mi piace Caricamento...

Correlati

Please login to join discussion

Ultime notizie

“Baby-Bang”: a Baschi la presentazione del libro sulle vite sospese dei giovani

“Baby-Bang”: a Baschi la presentazione del libro sulle vite sospese dei giovani

9 Aprile 2026

    Venerdì 10 aprile, alle ore 18, la Sala Consiliare di Baschi ospiterà un importante appuntamento culturale e sociale:...

La Scuola Librai Italiani (SLI) festeggia il ventennale a Orvieto con Antonio Manzini

La Scuola Librai Italiani (SLI) festeggia il ventennale a Orvieto con Antonio Manzini

9 Aprile 2026

      ORVIETO – La Scuola Librai Italiani (SLI), una delle sole tre scuole al mondo di formazione continua per...

Lubriano si tinge d’oro: al via la I° Mostra Mercato “Miele della Tuscia”

Lubriano si tinge d’oro: al via la I° Mostra Mercato “Miele della Tuscia”

9 Aprile 2026

Un connubio indimenticabile tra storia, natura e sapori autentici ti aspetta. Immagina di trovarti a Lubriano (VT), soprannominata "la più...

Redazione

Orvietosì © 2002
Quotidiano d’informazione e d’opinione
Registrazione tribunale di Orvieto (TR) nr.101 del 13/11/2002 | Nr. ROC 33304

Direttore Responsabile: Sara Simonetti
Editore: Elzevira di Fabio Graziani

Contatti

Per informazioni inviare una mail a redazione@orvietosi.it

Informazioni sul trattamento
dei dati personali: Policy privacy

Seguici su Facebook

Orvietosì Facebook

Archivio storico

© 2020 OrvietoSi - All right reserved

Utilizziamo i cookie per offrirti la migliore esperienza sul nostro sito web.

Puoi scoprire di più su quali cookie stiamo utilizzando o disattivarli in .

No Result
View All Result
  • Home
  • Ambiente
  • Cultura
  • Cronaca
  • Saperi&Sapori
  • Economia
  • Eventi
  • Politica
  • Sociale
  • Sponsorizzate
  • Sport
  • Territorio
    • Allerona
    • Baschi
    • Castel Giorgio
    • Castel Viscardo
    • Fabro
    • Ficulle
    • Guardea
    • Montecchio
    • Montegabbione
    • Monteleone d’Orvieto
    • Parrano
    • Porano
    • San Venanzo
  • Oltre l’orvietano
    • Acquapendente
    • Alviano
    • Amelia
    • Bolsena
    • Lugnano
    • Narni
    • Terni
    • Perugia
    • Viterbo
  • Archivio

© 2020 OrvietoSi - All right reserved

 

Caricamento commenti...
 

Devi effettuare l'accesso per postare un commento.

    %d
      Orvietosì.it
      Prodotto da  GDPR Cookie Compliance
      Panoramica sulla privacy

      Questo sito Web utilizza i cookie per consentirci di offrire la migliore esperienza utente possibile. Le informazioni sui cookie sono memorizzate nel tuo browser ed eseguono funzioni come riconoscerti quando ritorni sul nostro sito web e aiutando il nostro team a capire quali sezioni del sito web trovi più interessanti e utili.

      Puoi regolare tutto le impostazioni dei cookie navigando le schede sul lato sinistro.

      Cookie strettamente necessari

      Cookie strettamente necessari devono essere abilitati in ogni momento in modo che possiamo salvare le tue preferenze per le impostazioni dei cookie.

      Cookie di terze parti

      Questo sito Web utilizza Google Analytics per raccogliere informazioni anonime come il numero di visitatori del sito e le pagine più popolari. </ P>

      Il mantenimento di questo cookie abilitato ci aiuta a migliorare il nostro sito web.

      Cookie Policy

      Maggiori informazioni sulla nostra Cookie Policy