ORVIETOSì
martedì, 17 Marzo 2026
  • Home
  • Ambiente
  • Cultura
  • Cronaca
  • Saperi&Sapori
  • Economia
  • Eventi
  • Politica
  • Sociale
  • Sponsorizzate
  • Sport
  • Territorio
    • Allerona
    • Baschi
    • Castel Giorgio
    • Castel Viscardo
    • Fabro
    • Ficulle
    • Guardea
    • Montecchio
    • Montegabbione
    • Monteleone d’Orvieto
    • Parrano
    • Porano
    • San Venanzo
  • Oltre l’orvietano
    • Acquapendente
    • Alviano
    • Amelia
    • Bolsena
    • Lugnano
    • Narni
    • Terni
    • Perugia
    • Viterbo
  • Archivio
No Result
View All Result
  • Home
  • Ambiente
  • Cultura
  • Cronaca
  • Saperi&Sapori
  • Economia
  • Eventi
  • Politica
  • Sociale
  • Sponsorizzate
  • Sport
  • Territorio
    • Allerona
    • Baschi
    • Castel Giorgio
    • Castel Viscardo
    • Fabro
    • Ficulle
    • Guardea
    • Montecchio
    • Montegabbione
    • Monteleone d’Orvieto
    • Parrano
    • Porano
    • San Venanzo
  • Oltre l’orvietano
    • Acquapendente
    • Alviano
    • Amelia
    • Bolsena
    • Lugnano
    • Narni
    • Terni
    • Perugia
    • Viterbo
  • Archivio
No Result
View All Result
Orvietosì.it
No Result
View All Result
Home Scuola

Decreto Scuola, “è stata la notte dai lunghi coltelli”. No ai quiz a crocette a luglio

Redazione by Redazione
31 Maggio 2020
in Scuola, Cronaca, Secondarie, Archivio notizie
Share on FacebookShare on Twitter

Raggiunto nella notte un compromesso sulle assunzioni nella scuola, assunzioni rese indispensabili dalla criticità legata alla emergenza sanitaria che condizionerà l’organizzazione scolastica a settembre. Un accordo lacunoso, non risolutivo e che scontenta tutti, sindacati e lavoratori della scuola.
Unico dato di fatto è che a settembre la scuola partirà con oltre duecentomila cattedre scoperte. E si prevede un forte avvicendamento di docenti precari, i”supplenti”, con nuove difficoltà per famiglie e studenti. Più che la notte dell’accordo sul mondo della scuola è stata la notte dei lunghi coltelli tra i vari ministri e schieramenti politici della maggioranza. E a poco è servita la mediazione del presidente del consiglio.
I numeri della scuola sono drammatici. A fronte di trentaduemila assunzioni certe di docenti, spalmate nel prossimo triennio, la scuola conta duecentomila cattedre scoperte alle quali si devono aggiungere gli oltre trentamila pensionamenti di quest’anno.
Deludente anche il compromesso di accordo raggiunto sul concorso per assumere il personale scolastico necessario. E’ stato messa nero su bianco una serie di regole procedurali per questo concorso. E’ stata abolita la prova che prevedeva snelli quiz a crocette all’ingresso cosi da garantire tali assunzioni per il prossimo inizio di anno scolastico. Al loro posto viene ora prevista con una prova scritta alla quale poi seguiranno dei corsi di formazione e una prova orale selettiva.
Col risultato che per effettuare tutte queste prove i tempi del concorso si allungheranno di molto. Proprio quando, vista l’emergenza sanitaria in atto, il Paese ha bisogno di un sistema scolastico che sia davvero in grado di recuperare il debito maturato nei confronti degli studenti con questi mesi di chiusura forzata.
Invece con quest carenza di docenti in cattedra a settembre l’avvio scolastico si preannuncia ricco di criticita’e problematiche organizzative e gestionali.
Questo lacunoso accordo notturno non è ancora legge e tutti si auspicano che vengano introdotte delle modifiche all’intero Decreto scuola ,per l’approvazione e conversione in legge del quale il termine ultimo e’ tassativamente il 7 giugno.
In mancanza di sostanziali modifiche a questo accordo i sindacati si sono detti pronti a incrociare le braccia. Inoltre nella riunione notturna sono state confermate le modifiche circolate nei giorni scorsi su modalita’attuative del prossimo anno scolastico: insegnamento in presenza dalla scuola dell’infanzia alla lterza media, con ore ridotte di 45 minuti, uso obbligatorio della mascherina, eccezione fatta per gli alunni della scuola dell’infanzia, distanziamento sempre garantito tra i banchi e gli alunni, entrata scaglionata in piccoli gruppi in entrata e uscita dalle lezioni.
Per le scuole superiori si attuerà un insegnamento misto, metà in presenza e metà in DAD. Ovvamente viste le sostanziali modifiche si rende indispensabile ridiscutere nuovi accordi con le società di trasporto pubblico, gli enti locali e il Terzo settore. (Pasquale Di Paola)

Condividi:

  • Condividi su X (Si apre in una nuova finestra) X
  • Condividi su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook
  • Condividi su WhatsApp (Si apre in una nuova finestra) WhatsApp

Mi piace:

Mi piace Caricamento...

Correlati

Please login to join discussion

Ultime notizie

Pd: “Quando non si sa governare, meglio dimettersi”

Sanità del territorio, Pd: “Bene gli impegni della Regione, ora il Comune faccia la sua parte!”

17 Marzo 2026

Il Partito Democratico di Orvieto accoglie con favore gli impegni assunti dalla Regione Umbria nel corso dell’incontro con i sindaci...

Porano: “Migliorano viabilità, servizi digitali e qualità della vita”

Porano: “Migliorano viabilità, servizi digitali e qualità della vita”

17 Marzo 2026

    L'Amministrazione Comunale di Porano guarda avanti. Sono stati avviati, infatti, sul territorio comunale una serie di interventi necessari...

Il Tradizionale Concerto di San Giuseppe celebra i 180 anni della Filarmonica Luigi Mancinelli

Il Tradizionale Concerto di San Giuseppe celebra i 180 anni della Filarmonica Luigi Mancinelli

17 Marzo 2026

      Orvieto si prepara ad accogliere un appuntamento musicale di grande prestigio in occasione delle celebrazioni per i...

Redazione

Orvietosì © 2002
Quotidiano d’informazione e d’opinione
Registrazione tribunale di Orvieto (TR) nr.101 del 13/11/2002 | Nr. ROC 33304

Direttore Responsabile: Sara Simonetti
Editore: Elzevira di Fabio Graziani

Contatti

Per informazioni inviare una mail a redazione@orvietosi.it

Informazioni sul trattamento
dei dati personali: Policy privacy

Seguici su Facebook

Orvietosì Facebook

Archivio storico

© 2020 OrvietoSi - All right reserved

Utilizziamo i cookie per offrirti la migliore esperienza sul nostro sito web.

Puoi scoprire di più su quali cookie stiamo utilizzando o disattivarli in .

No Result
View All Result
  • Home
  • Ambiente
  • Cultura
  • Cronaca
  • Saperi&Sapori
  • Economia
  • Eventi
  • Politica
  • Sociale
  • Sponsorizzate
  • Sport
  • Territorio
    • Allerona
    • Baschi
    • Castel Giorgio
    • Castel Viscardo
    • Fabro
    • Ficulle
    • Guardea
    • Montecchio
    • Montegabbione
    • Monteleone d’Orvieto
    • Parrano
    • Porano
    • San Venanzo
  • Oltre l’orvietano
    • Acquapendente
    • Alviano
    • Amelia
    • Bolsena
    • Lugnano
    • Narni
    • Terni
    • Perugia
    • Viterbo
  • Archivio

© 2020 OrvietoSi - All right reserved

 

Caricamento commenti...
 

Devi effettuare l'accesso per postare un commento.

    %d
      Orvietosì.it
      Prodotto da  GDPR Cookie Compliance
      Panoramica sulla privacy

      Questo sito Web utilizza i cookie per consentirci di offrire la migliore esperienza utente possibile. Le informazioni sui cookie sono memorizzate nel tuo browser ed eseguono funzioni come riconoscerti quando ritorni sul nostro sito web e aiutando il nostro team a capire quali sezioni del sito web trovi più interessanti e utili.

      Puoi regolare tutto le impostazioni dei cookie navigando le schede sul lato sinistro.

      Cookie strettamente necessari

      Cookie strettamente necessari devono essere abilitati in ogni momento in modo che possiamo salvare le tue preferenze per le impostazioni dei cookie.

      Cookie di terze parti

      Questo sito Web utilizza Google Analytics per raccogliere informazioni anonime come il numero di visitatori del sito e le pagine più popolari. </ P>

      Il mantenimento di questo cookie abilitato ci aiuta a migliorare il nostro sito web.

      Cookie Policy

      Maggiori informazioni sulla nostra Cookie Policy