Comparirà davanti al giudice con rito abbreviato nell’udienza di giovedì 25 giugno la mamma residente in un paese dell’Orvietano finita in manette a febbraio scorso con l’accusa di violenza nei confronti della figlia, minorenne, con relativa produzione di materiale pedopornografico poi divulgato a terzi.
L’operazione è inserita in un filone più ampio ribatezzato “Dark Ladies” condotto dalla Polizia Postale e delle Comunicazioni della Toscana. Il difensore della donna ha chiesto una perizia per la sua assistita. A finire agli arresti era stata anche un’altra donna residente a Reggio Emilia e il compagno della donna, anch’egli residente nel paese dell’Orvietano. L’affidamento della bambina, tolta alla madre, verrà deciso, già nel mese di maggio, dal Tribunale per i Minorenni di Perugia.
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