Sarà discussa nella prossima seduta consiliare l’interpellanza presentata dal capogruppo del Gruppo Misto, Stefano Olimpieri in merito agli avvisi di pagamento del Consorzio di Bonifica Val di Chiana Romana e Val di Paglia giunti in questi giorni. Di seguito il testo dell’interpellanza:
premesso che:
– alcuni giorni fa il Consorzio di Bonifica Val di Chiana Romana e Val di Paglia ha inviato degli avvisi di pagamento a decine e decine di residenti nelle zone di Sferracavallo e di Bardano, per importi molto rilevanti;
– secondo quanto riportato sulle bollette, gli avvisi di pagamento si riferiscono al contributo irriguo per le annualità 2015, 2016 e 2017, cosa assolutamente anomala se si tiene conto del fatto che gli avvisi emanati dal Consorzio alle scadenze naturali, relativi a quegli stessi anni (2015, 2016 e 2017), sono stati regolarmente evasi entro i prefissati termini di scadenza;
– gli avvisi recapitati in questi giorni presentano una assoluta “carenza di motivazione” (se non la dicitura generica ed assolutamente anomale “contributo irriguo Orvieto”): lo stesso avviso di pagamento si riferisce ad anni molto lontani nel tempo;
– inoltre, la legenda con cui interpretare l’elenco degli immobili soggetti a contributo specifica la lettera T come terreno, la lettera F come fabbricato, ma non chiarisce assolutamente cosa voglia significare la lettera A, come si intravede per gli anni 2015 e 2016;
– da ultimo, gli avvisi sono completamente privi di qualsivoglia riferimento normativo o di legge, in base al quale il contributo richiesto sia dovuto, oltre a non essere neanche indicato il nominativo del responsabile del procedimento;
per quanto esposto in premessa,
CHIEDE
– se l’Amministrazione intenda attivarsi nei confronti del Consorzio di Bonifica per comprendere nel dettaglio le ragioni dell’invio di questi avvisi di pagamento;
– se la stessa Amministrazione intenda portare a conoscenza gli organi regionali la situazione sopra rappresentata.








