ACQUAPENDENTE – Una perfetta “madre coraggio” chiamata Lorenza Guerrieri chiude l’Ottobre aquesiano del Teatro Boni. Formidabile è dir poco quello che riesce a comunicare al pubblico sul problema dell’autismo nell’interpretare la commedia “Noi due” tratta dal romanzo di Paola Nicoletti “Raccontami il mare che hai dentro”. Lo stare in scena vibrante, suggestivo, lucido, lieve e profondo manda un messaggio a tutte le famiglie aquesiane che sono chiamate a convivere con un familiare “particolare”: mai in nessun modo fare a meno di lui ma, soprattutto, imparare in fretta e bene come raggiungere il tanto agognato obiettivo alto e nobile: difendere con i denti il diritto naturale del proprio figlio, allontanarlo dai pericoli che non può avvertire, promuovere la dignità di chi non sa naturalmente farlo.
Bando regionale borse di studio 2025/2026 e contributi per il trasporto scolastico pubblico: prorogato al 28 febbraio
La Regione Umbria ha prorogato al 28 febbraio 2026 la scadenza per presentare le domande per le...








