ACQUAPENDENTE – “Auspico di mettermi al più presto a lavoro insieme ai municipi umbri di Orvieto e Parrano ed a quello laziale di Acquapendente per costruire un vero e proprio distretto slow”. Questo quanto annunciato da Pier Giorgio Oliveti durante la consegna al Comune umbro di Ficulle dell’attestato di Città slow.
“Un distretto – sottolinea, – che valorizzi la propria radice territoriale, la propria storia. In una sorta di esperienza unica ed irripetibile in grado di contrastare le spaesamento, ovvero la perdita di competenza dell’abitante sull’abitato e arginare i non luoghi. Per combattere gli effetti deleteri di certa, non tutta globalizzazione, uno dei pochi strumenti a nostra disposizione è la messa in valore dell’identità”.
Approfondimenti e proposte per la gestione dei rifiuti dall’Osservatorio Rifiuti Orvieto
"Un'associazione che non si limita solo ad individuare le criticità, ma si prende anche l’onere di proporre delle soluzioni credibili...








