ORVIETO – La Giunta ha approvato il progetto esecutivo per la Riqualificazione dell’area del Pozzo di San Patrizio e dell’area del Belvedere dell’importo complessivo di 200.000 euro redatto dall’Ufficio Tecnico comunale.
Intervento previsto nel D.U.P. e nella Programmazione delle Opere Pubbliche 2016/2018 annualità 2016 e finanziato con i fondi dello Stato, destinati all’attuazione dei Patti Territoriali e dei Contratti d’area, di cui alla Delibera CIPE n. 29/1997, assegnati con Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico per il tramite del Patto V.A.T.O. Valdichiana – Amiata – Trasimeno – Orvietano.
“Nel Documento Unico di Programmazione (D.U.P.) per gli anni 2016-2017-2018 – spiega l’assessore ai Lavori Pubblici,Floriano Custolino – l’amministrazione ha individuato fra gli obiettivi operativi annuali del programma di Bilancio la ‘Valorizzazione dei beni di interesse storico’, in particolare gli interventi relativi alla riqualificazione dell’area circostante di Pozzo di San Patrizio e dello stesso monumento con ampliamento dei servizi per l’utenza per garantire una fruibilità potenziata”.
“Per rendere l’area del Pozzo di San Patrizio e del Tempio del Belvedere più fruibile ai numerosi visitatori – precisa – l ’intervento prevede di: collocare la biglietteria attualmente ricavata in uno spazio molto angusto nel lato ingresso del monumento, nell’edificio turistico già esistente e attiguo alla stazione della Funicolare che sarà oggetto di lavori di rifacimento degli intonaci e del controsoffitto, oltre alla sostituzione delle converse e dei canali di gronda; posizionare una struttura atta a svolgere funzioni di vigilanza e controllo su Viale Sangallo nelle vicinanze dei servizi igienici che saranno oggetto di lavori di abbattimento delle barriere architettoniche, di realizzazione di servizio per disabile, di antibagno e di due servizi uomo-donna; installare sugli ingressi del pozzo dei varchi elettronici con lettori di biglietti collegati ad sistema informatizzato; infine, pavimentare con selci il vialetto imbrecciato che conduce al Tempio del Belvedere, in continuità con quelli a margine del viale principale ”.
“Il progetto esecutivo che costituisce titolo abilitativo all’esecuzione dei lavori – conclude – ha il parere favorevole della Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici dell’Umbria. Con successiva determinazione dirigenziale si provvederà alla definizione delle procedure di gara per l’affidamento dei lavori e delle forniture previste nel progetto ”.
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