ORVIETO Sono immagini che non vorresti mai vedere, messaggi che non vorresti mai leggere, storie che non vorresti mai ascoltare. Invece accadono, tristemente accadono anche oggi. Anzi, soprattutto oggi, nell’era moderna che dovrebbe dare tutto ma che invece toglie, allunga la mano non per dare ma per togliere, per strappare via con forza. Sogni, certezze, illusioni …. Ecco quello che stamattina si aggirava ai piedi della Rupe. Un camper. Una scritta col pennarello su un foglio di carta attaccato al finestrino. “Siamo italiani con figlia invalida senza casa né lavoro. Aiutateci se potete”. Poche righe, poco parole che raccontano tanto, tutto. Storie come ci sono tante forse troppe per pensare sia normale. Come può essere questa normalità?
Roberta Cotigni e Noemi Morelli all’Unitre per la fotografia “On the road”
Torna, come sempre in piena primavera, il Laboratorio Unitre di Fotografia, curato da Roberta Cotigni e Noemi Morelli, che...








