ORVIETOSì
mercoledì, 4 Febbraio 2026
  • Home
  • Ambiente
  • Cultura
  • Cronaca
  • Saperi&Sapori
  • Economia
  • Eventi
  • Politica
  • Sociale
  • Sponsorizzate
  • Sport
  • Territorio
    • Allerona
    • Baschi
    • Castel Giorgio
    • Castel Viscardo
    • Fabro
    • Ficulle
    • Guardea
    • Montecchio
    • Montegabbione
    • Monteleone d’Orvieto
    • Parrano
    • Porano
    • San Venanzo
  • Oltre l’orvietano
    • Acquapendente
    • Alviano
    • Amelia
    • Bolsena
    • Lugnano
    • Narni
    • Terni
    • Perugia
    • Viterbo
  • Archivio
No Result
View All Result
  • Home
  • Ambiente
  • Cultura
  • Cronaca
  • Saperi&Sapori
  • Economia
  • Eventi
  • Politica
  • Sociale
  • Sponsorizzate
  • Sport
  • Territorio
    • Allerona
    • Baschi
    • Castel Giorgio
    • Castel Viscardo
    • Fabro
    • Ficulle
    • Guardea
    • Montecchio
    • Montegabbione
    • Monteleone d’Orvieto
    • Parrano
    • Porano
    • San Venanzo
  • Oltre l’orvietano
    • Acquapendente
    • Alviano
    • Amelia
    • Bolsena
    • Lugnano
    • Narni
    • Terni
    • Perugia
    • Viterbo
  • Archivio
No Result
View All Result
Orvietosì.it
No Result
View All Result
Home Politica

Geotermia. Per la ITW-LKW Geotermia Italia “pochine” le firme contro il progetto. I numeri veri? Quelli dei benefici dell’impianto

Stefania Tomba by Stefania Tomba
17 Ottobre 2015
in Politica, Secondarie, Archivio notizie
Share on FacebookShare on Twitter

di ITW-LKW Geotermia Italia S.p.A.

In merito alle firme raccolte contro la geotermia ed inviate ai governatori di Umbria e Lazio, crediamo che mai come questa volta i numeri parlino da soli.

Dunque, facciamo una veloce disamina del numero degli abitanti del territorio di cui, i nostri detrattori, dicono essere TUTTI contro: solo i comuni di Castel Giorgio ed Acquapendente, in totale 7.500 abitanti circa (2.200 circa il primo e 5.300 circa il secondo), basterebbero a dimostrare che 800 firme sono appena poco più del 10% del totale della popolazione. Qualcuno potrà dire che non vanno calcolati tutta una serie di soggetti, ma se andiamo a vedere bene, in quelle 800 firme ci sono residenti anche in ben altri comuni della zona e certamente vi sono anche le firme di coloro che, continuando a fare il gioco dei veri inquinatori, risiedono in Toscana. Quindi, ad onestà del vero, solo parlando dell’intera zona (esclusi i toscani), parliamo di una popolazione che sta intorno ai 40.000 abitanti circa. Ecco che le 800 firme, raccolte per di più in un anno di tempo, rappresentano soltanto 1,5% della popolazione. Un po’ pochino per dire che TUTTI sono contro. Vero è che viviamo in un tempo in cui può essere un po’ faticoso a volte distinguere le minoranze dalle maggioranze, ma i numeri restano i numeri. E quelli sono. Non a caso, nel 2012, il TAR dell’Umbria ha ritenuto illegittimo, rigettandolo, un ricorso contro un impianto fotovoltaico presentato dalle stesse varie associazioni locali che oggi dicono no alla geotermia poiché non sono state ritenute rappresentative del territorio.

E questo lo ha sancito su carta bollata il tribunale.

A proposito di numeri. Quelli veri e dimostrabili, quelli che non hanno bisogno di firme e manifestazioni, quelli che portano i fatti: accendere la centrale geotermica di Castel Giorgio significa fornire alla sola Regione Umbria quasi il 50% del proprio fabbisogno elettrico.

Per il Lazio, con l’impianto di Acquapendente, la percentuale è più bassa rispetto al numero di abitanti e di utenze, ma siamo comunque intorno al 20%. E ricordiamolo: senza inquinare, senza alcun rischio di qualsiasi tipo per il territorio e senza depauperare la risorsa.

In entrambe i casi ognuno di questi impianti dà la possibilità di non emettere più 13.550 tonnellate l’anno di anidride carbonica (in totale oltre 27.000 tonnellate l’anno). Consentiranno di non bruciare più e non acquistare più 40.000 tonnellate l’anno di petrolio e di gas. E’ un vantaggio non solo per quelle zone ma per tutto il paese. Solo a leggere questi numeri, veri e dimostrabili, ci sarebbe da dire che gli ambientalisti siamo noi. Non solo, ma nei comuni di Castel Giorgio e di Acquapendente, gli impianti permettono di attivare il teleriscaldamento, certo, per una porzione piccola di territorio ma pur tuttavia consentendo di non inquinare più come si fa oggi con i camini a legna, con gli impianti a petrolio o a gas; potendo avere un risparmio notevole e palpabile sui costi per il riscaldamento per tutti gli abitanti e consentendo al territorio di attivarsi per far nascere attività imprenditoriali nel settore dell’agricoltura, sviluppando attività in serre, ma potendo sviluppare anche il turismo termale e quello socio-sanitario. In quelle zone ci saranno vapore e acqua calda per creare nuovi posti di lavoro. Per quanto riguarda l’elettricità, ognuna delle due centrali consentirà di fornire elettricità gratuita (poiché se ne produrrà in eccedenza), per un bacino di poco inferiore ai 30.000 abitanti. Solo il comune di Orvieto, solo di illuminazione pubblica, risparmierebbe ogni anno 750.000 euro. Quante cose può fare un comune con 750.000 euro ogni anno in più? Tutte cose che la buona politica, quella avveduta, saggia e intelligente, può riversare sugli abitanti e sui territori.

Condividi:

  • Share on X (Si apre in una nuova finestra) X
  • Share on Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook
  • Share on WhatsApp (Si apre in una nuova finestra) WhatsApp

Mi piace:

Mi piace Caricamento...

Correlati

Please login to join discussion

Ultime notizie

Disposta l’assunzione di 32 nuovi infermieri nei territori e negli ospedali della Usl Umbria 2

Approvata la graduatoria finale del concorso del personale destinato alle aziende sanitarie dell’Umbria

4 Febbraio 2026

      È stata firmata questa mattina dalla Direzione dell'Azienda ospedaliera di Perugia la graduatoria finale del concorso pubblico...

Salvaguardia Rupe di Orvieto e Colle di Todi, sottoscritto accordo di programma

Pd Orvieto: “Una rupe come quella di Orvieto non può essere gestita a emergenze”

4 Febbraio 2026

    La recente iniziativa istituzionale che vede oggi l'intera maggioranza del Consiglio Regionale, tramite la Consigliera Michelini, impegnata a...

“Dissesto idrogeologico, dall’emergenza alla prevenzione strutturale”

“Dissesto idrogeologico, dall’emergenza alla prevenzione strutturale”

4 Febbraio 2026

    “Una mozione per lo stanziamento urgente di risorse che serviranno per la messa in sicurezza, il monitoraggio e...

Redazione

Orvietosì © 2002
Quotidiano d’informazione e d’opinione
Registrazione tribunale di Orvieto (TR) nr.101 del 13/11/2002 | Nr. ROC 33304

Direttore Responsabile: Sara Simonetti
Editore: Elzevira di Fabio Graziani

Contatti

Per informazioni inviare una mail a redazione@orvietosi.it

Informazioni sul trattamento
dei dati personali: Policy privacy

Seguici su Facebook

Orvietosì Facebook

Archivio storico

© 2020 OrvietoSi - All right reserved

Utilizziamo i cookie per offrirti la migliore esperienza sul nostro sito web.

Puoi scoprire di più su quali cookie stiamo utilizzando o disattivarli in .

No Result
View All Result
  • Home
  • Ambiente
  • Cultura
  • Cronaca
  • Saperi&Sapori
  • Economia
  • Eventi
  • Politica
  • Sociale
  • Sponsorizzate
  • Sport
  • Territorio
    • Allerona
    • Baschi
    • Castel Giorgio
    • Castel Viscardo
    • Fabro
    • Ficulle
    • Guardea
    • Montecchio
    • Montegabbione
    • Monteleone d’Orvieto
    • Parrano
    • Porano
    • San Venanzo
  • Oltre l’orvietano
    • Acquapendente
    • Alviano
    • Amelia
    • Bolsena
    • Lugnano
    • Narni
    • Terni
    • Perugia
    • Viterbo
  • Archivio

© 2020 OrvietoSi - All right reserved

%d
    Orvietosì.it
    Prodotto da  GDPR Cookie Compliance
    Panoramica sulla privacy

    Questo sito Web utilizza i cookie per consentirci di offrire la migliore esperienza utente possibile. Le informazioni sui cookie sono memorizzate nel tuo browser ed eseguono funzioni come riconoscerti quando ritorni sul nostro sito web e aiutando il nostro team a capire quali sezioni del sito web trovi più interessanti e utili.

    Puoi regolare tutto le impostazioni dei cookie navigando le schede sul lato sinistro.

    Cookie strettamente necessari

    Cookie strettamente necessari devono essere abilitati in ogni momento in modo che possiamo salvare le tue preferenze per le impostazioni dei cookie.

    Cookie di terze parti

    Questo sito Web utilizza Google Analytics per raccogliere informazioni anonime come il numero di visitatori del sito e le pagine più popolari. </ P>

    Il mantenimento di questo cookie abilitato ci aiuta a migliorare il nostro sito web.

    Cookie Policy

    Maggiori informazioni sulla nostra Cookie Policy