ORVIETO – Rinviata al 19 aprile l’udienza preliminare per i 14 indagati (compresi Marino Massimo De Caro e Stefano Ceccantoni) nell’ambito dell’inchiesta della procura di Napoli sul saccheggio di libri alla biblioteca Girolamini. De Caro, già condannato in abbreviato a sette anni per peculato, Ceccantoni e gli altri rischiano adesso il rinvio a giudizio per associazione a delinquere finalizzata al peculato. L’udienza è stata rinviata ieri mattina dalla 38esima sezione dell’ufficio gip di Napoli di fronte a vizi formali di varia natura. Ceccantoni è accusato di aver collaborato nel trasporto dei libri, il cui saccheggio è stato orchestrato, come noto, dall’amico De Caro, allora direttore della Girolamini. Per il furto dei preziosi volumi portati via a migliaia, De Caro è stato già condannato a 7 anni di reclusione con l’interdizione perpetua dai pubblici uffici. Disposta anche una provvisionale di 10mila euro al Comune di Napoli che si è costituito parte civile. Ma il danno stimato dalla Corte dei Conti è intorno ai 20 milioni di euro.
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