ORVIETOSì
martedì, 13 Gennaio 2026
  • Home
  • Ambiente
  • Cultura
  • Cronaca
  • Saperi&Sapori
  • Economia
  • Eventi
  • Politica
  • Sociale
  • Sponsorizzate
  • Sport
  • Territorio
    • Allerona
    • Baschi
    • Castel Giorgio
    • Castel Viscardo
    • Fabro
    • Ficulle
    • Guardea
    • Montecchio
    • Montegabbione
    • Monteleone d’Orvieto
    • Parrano
    • Porano
    • San Venanzo
  • Oltre l’orvietano
    • Acquapendente
    • Alviano
    • Amelia
    • Bolsena
    • Lugnano
    • Narni
    • Terni
    • Perugia
    • Viterbo
  • Archivio
No Result
View All Result
  • Home
  • Ambiente
  • Cultura
  • Cronaca
  • Saperi&Sapori
  • Economia
  • Eventi
  • Politica
  • Sociale
  • Sponsorizzate
  • Sport
  • Territorio
    • Allerona
    • Baschi
    • Castel Giorgio
    • Castel Viscardo
    • Fabro
    • Ficulle
    • Guardea
    • Montecchio
    • Montegabbione
    • Monteleone d’Orvieto
    • Parrano
    • Porano
    • San Venanzo
  • Oltre l’orvietano
    • Acquapendente
    • Alviano
    • Amelia
    • Bolsena
    • Lugnano
    • Narni
    • Terni
    • Perugia
    • Viterbo
  • Archivio
No Result
View All Result
Orvietosì.it
No Result
View All Result
Home Sette Giorni

Svolta nell’inchiesta sulla Girolamini, di nuovo in manette Stefano Ceccantoni

by
31 Gennaio 2013
in Sette Giorni, Cronaca, Archivio notizie
Share on FacebookShare on Twitter

ORVIETO – Svolta nell’inchiesta sulla Girolamini, di nuovo in manette Stefano Ceccantoni. C’è anche l’antiquario orvietano, di Porano, tra i sei arresti eseguiti ieri mattina dai carabinieri tra Genova, Napoli, Ozzano dell’Emilia, Porano e Santa Maria Capua Vetere nell’ambito delle indagini per la sottrazione di volumi antichi nella biblioteca dei Girolamini di Napoli, reato per il quale da maggio scorso è in carcere l’ex direttore, l’orvietano Marino Massimo De Caro. Ceccantoni, 33 anni, appassionato di libri antichi come l’amico De Caro, era già stato arrestato a luglio e poi scarcerato dal tribunale del Riesame i primi di aoisto.
Ora con l’indagine che si è allargata fino a ricostruire nei dettagli i meccanismi attraverso i quali la Biblioteca veniva depredata e attraverso quali canali i libri finivano in importanti librerie antiquarie sarebbero emerse nuove contestazioni. Tra gli arrestati un legatore di Bologna, che secondo l’accusa provvedeva a cancellare dai libri rubati i contrassegni della Biblioteca dei Girolamini ed un ‘runner’ che faceva da cerniera tra gli antiquari e il gruppo che si appropriava dei volumi. Ceccantoni, ad agosto aveva collaborato con i magistrati ai quali aveva svelato alcuni “sistemi” grazie ai quali venivano fatti sparire scatoloni pieni di volumi antichi di inestimabile valore. “Mi sono recato a Napoli presso la biblioteca dei Girolamini almeno sei volte – ha affermato Ceccantoni nel verbale depositato agli atti dell’inchiesta – Mi occupavo in primo luogo dei lavori interni alla biblioteca, vale a dire la ripulitura dei libri, la selezione dei libri del Cinquecento, che dovevano essere sottoposti a trattamento antitarlo, e di quelli che dovevano, a dire di De Caro, essere sottoposti a lavori di restauro all’esterno. Preciso che gli atlanti e le enciclopedie venivano messi, separatamente dagli altri, in altre stanze. In generale venivano fatte parecchie movimentazioni, alcune delle quali mi apparivano senza senso, ciò che mi aveva creato delle perplessità sulle loro reali motivazioni”. “Mi occupavo poi – ha dichiarato ai magistrati l’antiquario di Orvieto – dell’inscatolamento dei libri che De Caro aveva deciso dovessero essere portati all’esterno, sempre, secondo quanto egli diceva, per il relativo restauro. Preciso che le scatole in partenza venivano appoggiate momentaneamente presso l’ingresso vicino all’edicola presente su via Duomo. Caricavo le scatole sulla macchina di De Caro, la Bmw X5. Il carico delle scatole avveniva a mezzanotte ovvero nelle prime ore del mattino”.
I soggetti destinatari delle ordinanze di custodia cautelare di ieri mattina, e dunque anche Ceccantoni, sarebbero accusati di associazione a delinquere finalizzata al peculato, alla falsificazione ed alla ricettazione di migliaia di volumi antichi. Ma, oltre ai nuovi arresti, c’è anche un altro risvolto nell’inchiesta coordinata dalla Procura di Napoli che nasce dall’attività investigativa – denominata “Library Lost” e condotta dal Reparto Operativo dei Carabinieri dall’aprile 2012 – attorno alla scomparsa dalla Girolamini di 1500 volumi di pregio. Ed è quello legato al coinvolgimento di Marcello Dell’Utri. Il senatore del Pdl è stato iscritto al registro degli indagati per il reato di concorso in peculato per aver ricevuto dall’amico De Caro alcuni rari volumi, in parte restituiti. Si tratterebbe di dieci o undici volumi, a cui andrebbe ad aggiungersi una preziosa legatura. Dell’Utri nega qualsiasi coinvolgimento e ha parlato di “una bufala”.

Condividi:

  • Fai clic per condividere su X (Si apre in una nuova finestra) X
  • Fai clic per condividere su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook

Mi piace:

Mi piace Caricamento...

Correlati

Please login to join discussion

Ultime notizie

Parco eolico Phobos, il Comune di Orvieto si è costituito in giudizio al Tar

Parco eolico Phobos, il Comune di Orvieto si è costituito in giudizio al Tar

13 Gennaio 2026

  ORVIETO - Nell’udienza che si è tenuta marterdì 13 gennaio a Perugia al Tribunale amministrativo regionale dell’Umbria, il Comune...

Nova Civitas incontro giornalisti crediti formativi deontologici 2026-2028

17 gennaio incontro pubblico “Disarmare la comunicazione: responsabilità e linguaggi del giornalismo contemporaneo”

13 Gennaio 2026

Nova Civitas, in collaborazione con ODG Umbria e Amici della Stampa di Orvieto, organizza per il 17 gennaio un incontro pubblico...

Sanità, giovedì 11 novembre attività ridotta per gli sportelli cup e per il nus

Sanità umbra, chiarimenti sulle liste d’attesa e sul sistema di prenotazione. Attenzione alla truffa dei falsi messaggi Cup

13 Gennaio 2026

    In relazione ad alcune segnalazioni su una 'presunta' chiusura delle agende per gli appuntamenti delle prestazioni sanitarie, la...

Redazione

Orvietosì © 2002
Quotidiano d’informazione e d’opinione
Registrazione tribunale di Orvieto (TR) nr.101 del 13/11/2002 | Nr. ROC 33304

Direttore Responsabile: Sara Simonetti
Editore: Elzevira di Fabio Graziani

Contatti

Per informazioni inviare una mail a redazione@orvietosi.it

Informazioni sul trattamento
dei dati personali: Policy privacy

Seguici su Facebook

Orvietosì Facebook

Archivio storico

© 2020 OrvietoSi - All right reserved

Utilizziamo i cookie per offrirti la migliore esperienza sul nostro sito web.

Puoi scoprire di più su quali cookie stiamo utilizzando o disattivarli in .

No Result
View All Result
  • Home
  • Ambiente
  • Cultura
  • Cronaca
  • Saperi&Sapori
  • Economia
  • Eventi
  • Politica
  • Sociale
  • Sponsorizzate
  • Sport
  • Territorio
    • Allerona
    • Baschi
    • Castel Giorgio
    • Castel Viscardo
    • Fabro
    • Ficulle
    • Guardea
    • Montecchio
    • Montegabbione
    • Monteleone d’Orvieto
    • Parrano
    • Porano
    • San Venanzo
  • Oltre l’orvietano
    • Acquapendente
    • Alviano
    • Amelia
    • Bolsena
    • Lugnano
    • Narni
    • Terni
    • Perugia
    • Viterbo
  • Archivio

© 2020 OrvietoSi - All right reserved

%d
    Orvietosì.it
    Prodotto da  GDPR Cookie Compliance
    Panoramica sulla privacy

    Questo sito Web utilizza i cookie per consentirci di offrire la migliore esperienza utente possibile. Le informazioni sui cookie sono memorizzate nel tuo browser ed eseguono funzioni come riconoscerti quando ritorni sul nostro sito web e aiutando il nostro team a capire quali sezioni del sito web trovi più interessanti e utili.

    Puoi regolare tutto le impostazioni dei cookie navigando le schede sul lato sinistro.

    Cookie strettamente necessari

    Cookie strettamente necessari devono essere abilitati in ogni momento in modo che possiamo salvare le tue preferenze per le impostazioni dei cookie.

    Cookie di terze parti

    Questo sito Web utilizza Google Analytics per raccogliere informazioni anonime come il numero di visitatori del sito e le pagine più popolari. </ P>

    Il mantenimento di questo cookie abilitato ci aiuta a migliorare il nostro sito web.

    Cookie Policy

    Maggiori informazioni sulla nostra Cookie Policy