ORVIETOSì
giovedì, 26 Febbraio 2026
  • Home
  • Ambiente
  • Cultura
  • Cronaca
  • Saperi&Sapori
  • Economia
  • Eventi
  • Politica
  • Sociale
  • Sponsorizzate
  • Sport
  • Territorio
    • Allerona
    • Baschi
    • Castel Giorgio
    • Castel Viscardo
    • Fabro
    • Ficulle
    • Guardea
    • Montecchio
    • Montegabbione
    • Monteleone d’Orvieto
    • Parrano
    • Porano
    • San Venanzo
  • Oltre l’orvietano
    • Acquapendente
    • Alviano
    • Amelia
    • Bolsena
    • Lugnano
    • Narni
    • Terni
    • Perugia
    • Viterbo
  • Archivio
No Result
View All Result
  • Home
  • Ambiente
  • Cultura
  • Cronaca
  • Saperi&Sapori
  • Economia
  • Eventi
  • Politica
  • Sociale
  • Sponsorizzate
  • Sport
  • Territorio
    • Allerona
    • Baschi
    • Castel Giorgio
    • Castel Viscardo
    • Fabro
    • Ficulle
    • Guardea
    • Montecchio
    • Montegabbione
    • Monteleone d’Orvieto
    • Parrano
    • Porano
    • San Venanzo
  • Oltre l’orvietano
    • Acquapendente
    • Alviano
    • Amelia
    • Bolsena
    • Lugnano
    • Narni
    • Terni
    • Perugia
    • Viterbo
  • Archivio
No Result
View All Result
Orvietosì.it
No Result
View All Result
Home Politica

Orvieto, alluvione del 12 novembre. Tutto quello che non ha funzionato. Perché non si ripeta

by
1 Dicembre 2012
in Politica, Sette Giorni, Archivio notizie
Share on FacebookShare on Twitter
di Ferruccio Persichetti

ORVIETO – Il preallarme c’è stato. Negli stessi minuti in cui la protezione civile di Orvieto, con il Paglia a sette metri, provvedeva a chiudere il ponte dell’Adunata, nella casella postale certificata del Comune di Orvieto arrivava una mail di preallarme del Centro funzionale di Foligno. Erano le 5,03 di lunedì 12 novembre. La mail sarebbe stata letta in Comune tre ore dopo, alle 8,30, dopo l’apertura degli uffici. L’esondazione si è verificata alle 7 con il picco massimo del Paglia a 9,86 metri. Ma può un preallarme essere comunicato via mail, senza essere seguito da una telefonata o comunque senza la certezza di un riscontro? Di tutte le cose che non hanno funzionato contribuendo al disastro dello scorso 12 novembre questa è certamente una tra le più clamorose. Al di là delle cartografie, delle previsioni di allerta sbagliate e del mancato coordinamento tra le regioni, c’è stato un difetto di comunicazione che si è sommato alla “frammentazione delle competenze e alla disgregazione dell’organizzazione” come ha indicato chiaramente l’assessore alla Protezione civile del Comune di Orvieto, Claudio Margottini.

Ieri l’amministrazione, mentre  sul territorio si fronteggiava una seconda ondata di maltempo, ha fatto il punto sull’alluvione di diciotto giorni fa. Ottantotto aziende colpite per 25 milioni di euro di danni diretti, 120 appartamenti alluvionati per 2,4 milioni di euro, 130 auto private finite sott’acqua per 1,6 milioni, danni alla rete viaria provinciale per 21 milioni e alle infrastrutture a rete per 1,8 milioni. Un totale di 51,8 milioni di euro, senza contare i 250 milioni di euro per le opere di difesa idraulica sui quali si sta discutendo a Roma.

Come si è arrivati a tutto questo? E’ vero ha piovuto. E tanto. In 36 ore, nel bacino del Paglia sono scesi tra i 300 e i 350 millimetri d’acqua, un terzo della pioggia che scende mediamente in un anno su questo territorio. Ma al disastro, come indicato chiaramente dall’assessore Margottini, ha contribuito in maniera determinante una lunga serie di fattori. A partire dalla “superficialità nella programmazione urbanistica degli anni ’60 e ’70”. Per continuare con le cartografie, datate 2006, dell’Autorità di bacino del Tevere che non davano per esondabili le zone invece esondate. E ancora, il piano di protezione civile che, sulla base delle cartografia, ad esempio, individuava come aree di ammassamento il parcheggio di piazza della Pace, travolto poi dalla piena. E non ultima la comunicazione e il raccordo tra tutti gli enti, regionali e non.

Cosa fare quindi a questo punto per migliorare il sistema e scongiurare nuovi disastri?

Il Comune di Orvieto si sta muovendo. Ha chiesto all’Autorità di bacino l’aggiornamento delle carte, ha preso contatti con il politecnico di Milano per l’aggiornamento del piano di protezione civile, riconosce la necessità di migliorare la comunicazione e la messa a sistema di tutte le autorità preposte e, non ultimo, intende affrontare il problema centrale: “le linee di sviluppo urbanistico territoriale”. “Se non si riparte da qui – ha sottolineato Margottini – avremo solo perso tempo”. Intanto, la nuova ondata di maltempo continua.

Ieri alle 14 è stata aperta la diga di Corbara. Non dovrebbe chiudere prima di domenica, ma molto dipenderà dalle precipitazioni. Il fiume Paglia alle 17 era a 3,75 metri in crescita. Non sono previsti miglioramenti di rilievo, anche se l’allerta per la giornata di oggi scende da elevata a moderata.

 

Condividi:

  • Condividi su X (Si apre in una nuova finestra) X
  • Condividi su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook
  • Condividi su WhatsApp (Si apre in una nuova finestra) WhatsApp

Mi piace:

Mi piace Caricamento...

Correlati

Please login to join discussion

Ultime notizie

Progetto Futuro su acconto Imu: “Perchè il Comune non ha posticipato la scandenza?”

La guerra mondiale e le vicende umane raccontate dal libro di Banella “Il Cerreto e dintorni 1937-1944 Un viaggio nella storia”

25 Febbraio 2026

    Sarà presentato sabato 28 febbraio alle 16 alla sala polivalente di Piazza Anne Frank a Castel Giorgio il...

Lavori di manutenzione sugli ascensori di Campo della Fiera, impianti di risalita attivi a partire dalle 6.30

Lavori di manutenzione sugli ascensori di Campo della Fiera, impianti di risalita attivi a partire dalle 6.30

25 Febbraio 2026

  ORVIETO - Dalle 5.30 alle 6.30 del giorno giovedi 26 febbraio 2026 sarà disalimentata la corrente elettrica al parcheggio...

Sottoscritto il Protocollo d’intesa tra il COSC Polizia Postale Umbria e CSIRT Regione Umbria, per la prevenzione e il contrasto dei crimini informatici sui sistemi informativi

Sottoscritto il Protocollo d’intesa tra il COSC Polizia Postale Umbria e CSIRT Regione Umbria, per la prevenzione e il contrasto dei crimini informatici sui sistemi informativi

25 Febbraio 2026

    È finalizzato alla prevenzione e al contrasto dei crimini informatici a tutela dei sistemi informativi e delle infrastrutture...

Redazione

Orvietosì © 2002
Quotidiano d’informazione e d’opinione
Registrazione tribunale di Orvieto (TR) nr.101 del 13/11/2002 | Nr. ROC 33304

Direttore Responsabile: Sara Simonetti
Editore: Elzevira di Fabio Graziani

Contatti

Per informazioni inviare una mail a redazione@orvietosi.it

Informazioni sul trattamento
dei dati personali: Policy privacy

Seguici su Facebook

Orvietosì Facebook

Archivio storico

© 2020 OrvietoSi - All right reserved

Utilizziamo i cookie per offrirti la migliore esperienza sul nostro sito web.

Puoi scoprire di più su quali cookie stiamo utilizzando o disattivarli in .

No Result
View All Result
  • Home
  • Ambiente
  • Cultura
  • Cronaca
  • Saperi&Sapori
  • Economia
  • Eventi
  • Politica
  • Sociale
  • Sponsorizzate
  • Sport
  • Territorio
    • Allerona
    • Baschi
    • Castel Giorgio
    • Castel Viscardo
    • Fabro
    • Ficulle
    • Guardea
    • Montecchio
    • Montegabbione
    • Monteleone d’Orvieto
    • Parrano
    • Porano
    • San Venanzo
  • Oltre l’orvietano
    • Acquapendente
    • Alviano
    • Amelia
    • Bolsena
    • Lugnano
    • Narni
    • Terni
    • Perugia
    • Viterbo
  • Archivio

© 2020 OrvietoSi - All right reserved

 

Caricamento commenti...
 

Devi effettuare l'accesso per postare un commento.

    %d
      Orvietosì.it
      Prodotto da  GDPR Cookie Compliance
      Panoramica sulla privacy

      Questo sito Web utilizza i cookie per consentirci di offrire la migliore esperienza utente possibile. Le informazioni sui cookie sono memorizzate nel tuo browser ed eseguono funzioni come riconoscerti quando ritorni sul nostro sito web e aiutando il nostro team a capire quali sezioni del sito web trovi più interessanti e utili.

      Puoi regolare tutto le impostazioni dei cookie navigando le schede sul lato sinistro.

      Cookie strettamente necessari

      Cookie strettamente necessari devono essere abilitati in ogni momento in modo che possiamo salvare le tue preferenze per le impostazioni dei cookie.

      Cookie di terze parti

      Questo sito Web utilizza Google Analytics per raccogliere informazioni anonime come il numero di visitatori del sito e le pagine più popolari. </ P>

      Il mantenimento di questo cookie abilitato ci aiuta a migliorare il nostro sito web.

      Cookie Policy

      Maggiori informazioni sulla nostra Cookie Policy