ORVIETO – Zone bianche, chiamate e settori. Il mondo dei cinghialari dell’Orvietano è in guerra. Come a Morrano e Bagni anche a Monteleone si scontrano le squadre per la divisione iniqua dei settori. La squadra “La paesana” chiama in causa il coordinatore del distretto 1 dell’Atc Piero Timitilli per presunti favoreggiamenti ai cacciatori rivali de “L’Amicizia”. Rivolgendosi a Timitilli la squadra ne chiede addirittura le dimissioni: “Farebbe bene – è detto in una nota riferita al coordinatore – a rendersi conto che lei sta creando malcontento ormai ovunque, organizza riunioni non avendone minimamente il diritto e l’autorità, ma perché non pensa a farsi da parte per lasciare spazio a persone più idonee e corrette?”. Intanto in Provincia Stefano Garillo (Pd) ha presentato un’interrogazione in riferimento ad una battuta di caccia al cinghiale del 23 ottobre scorso nella zona di ripopolamento e cattura di Monteleone d’Orvieto. “Alla battuta, con il metodo della girata – sostiene Garillo – hanno partecipato cacciatori provenienti da Allerona e Orvieto, mentre non sono stati chiamati i cacciatori di Monteleone e Fabro che hanno sostenuto i corsi ed hanno conseguito l’abilitazione per esercitare quel tipo di battute al cinghiale. Pertanto – si legge nell’interrogazione – chiedo di sapere i motivi di tale scelta e quali siano i criteri per effettuare queste chiamate”.
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