Approvata variazione al Bilancio di previsione 2017/2020 e ratificate alcune delibere di Giunta
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Approvata variazione al Bilancio di previsione 2017/2020 e ratificate alcune delibere di Giunta

 

ORVIETO – A norma di legge, il Consiglio Comunale ha ratificato (11 favorevoli: maggioranza e Vergaglia; 2 contrari: Tardani, Sacripanti) le deliberazioni n. 123 del 15 maggio 2018  e n. 144 del 31 maggio 2018 adottate dalla Giunta in via d’urgenza e la conseguente variazione al bilancio di previsione 2018/2020.
 La discussione sui due atti è stata unificata. Il sindaco, Giuseppe Germani con delega al Bilancio ha ricordato che “Con l’uscita dal predissesto è stato un po’ modificato il meccanismo di gestione del bilancio: ogni tre mesi l’Amministrazione effettua insieme agli gli uffici le verifiche e l’andamento dei costi e delle entrate,  il che permette di arrivare a fine anno ad un controllo effettivo. Di qui la variazione al bilancio che portiamo all’approvazione del Consiglio.
Le variazioni sono state finalizzate rispettivamente al versamento allo Stato dei corrispettivi relativi alla nuova Carta d’Identità Elettronica emessa dal Comune di Orvieto a partire dal 2 maggio u.s. e per progetti finanziati a valere sul Fondo Sociale Europeo Umbria 2014/2020 relativi ad interventi per l’inclusione sociale e la lotta alla povertà. 
Quanto alla ratifiche – ha aggiunto – con la prima delibera entrano 316 mila euro derivanti da vari cespiti: per iscrizione dell’avanzo vincolato per trasferimenti riguardante i “contributi regionali per Biblioteca Comunale e Laboratorio Etruschi” per euro 8.700,00; per iscrizione di Risorse d’entrata con vincolo di destinazione, cui corrisponde una analoga iscrizione di spesa su vari programmi di Bilancio, per complessivi € 245.140,88 con vincolo di destinazione: PSR per sviluppo delle filierie corte e mercati locali, contributi per la Maratona dell’Olio, l’assistenza scolastica per bambini disabili.
Con la gestione non più condizionata dalla procedura di pressisesto possiamo dare risposte più concrete, vediamo, infatti, l’iscrizione di maggiori da destinare al finanziamento di programmi di spesa individuati dall’Ente, per complessivi € 62.337,66 e lo spostamento di risorse da capitoli che in fase di previsione hanno maggiore capienza a quelli aventi minore capienza; tra questi: la funzione associata per il turismo, il funzionamento del Palazzo dei congressi, i 40 anni della legge speciale per Orvieto, la chiusura dell’atto di donazione della collezione Maoloni e per la dotazione libraria della Biblioteca comunale. 
A seguito delle variazioni, il Bilancio di Previsione 2018/2020 presenta le risultanze finali di € 71.670.032,51 per il 2018, € 83.238.953,03 per il 2019 e € 63.166.190,87 per il 2020; inoltre, viene assicurato il permanere degli equilibri generali e parziali di bilancio ed il rispetto del vincolo del pareggio di bilancio disciplinato dalla Legge n. 232/2016 (Legge stabilità 2017)”.

Dibattito: Roberta Tardani (Forza Italia): “Una variazione che l’Amministrazione avrebbe potuto fare anche nella fase di predissesto. Stiamo sponsorizzando questa uscita come chissà che cosa ma non è nulla di straordinario. Sul PSR era stata fatta la promessa sulla sistemazione delle strade vicinali. Quindi chiedo ci sono più i fondi per tale finalità? Anche se è un’altra misura ci sarà la possibilità? Il Palazzo dei congressi sarà finalmente agibile? Ho l’impressione che ci sono state delle attribuzioni di fondi per altri piccoli interventi che non portano alcun beneficio. Non voterò la variazione di bilancio”.
Lucia Vergaglia (M5s): “Al contrario io credo che queste previsioni portano benefici alle famiglie, penso alle fasce deboli e alle risposte socio-sanitarie. 3 mila euro per il palazzo dei congressi sono sicuramente le manutenzioni). Non trovo ostacoli all’approvazione della distribuzione dei fondi”.
Andrea Sacripanti (Gruppo Misto): “Concordo con Tardani, perché non deve sfuggire che queste misure attengono la gestione del bilancio sul quale si misura la capacità dell’amministrazione. Sono sostanzialmente partite di giro. I 55 mila euro riguardano fondi regionali dati all’ambito sociale per servizi socio-assistenziali non socio-sanitari. Sull’assistenza andrebbe aperto un confronto perché il servizio così inteso (trasporto e domiciliare ai disabili) oggi è insufficiente per quantità e qualità. Non trovo riferimenti per le imprese e le fasce economiche che operano e investono sul territorio. Francamente mi aspettavo di più. Voto negativo per il bilancio nel suo complesso”.
Martina Mescolini (PD): “Nella variazione di bilancio sono previsti fondi regionali ed europei, frutto della presentazione di progetti giudicati ammissibili, altro che partite di giro! Ciò testimonia che gli uffici di questo Comune sono competenti e i progetti presentati sono frutto di una attività di concertazione con tutti gli enti territoriali. Quelli sul funzionamento dei servizi per il sociale dove lavorano almeno 200 operatori impegnati quotidianamente su realtà complesse di servizi alla persona, sono giudizi affrettati. L’attenzione sul sociale è a 360 gradi senza lasciare fuori nessuno ma stando dalla parte dei più deboli. Riguardo al palazzo del popolo, il progetto di project financing bocciato conteneva investimenti per le manutenzioni di quella struttura che ora invece devono essere fronteggiate dal Comune”.
 
Replica Sindaco: “Sapevamo che la variazione non era la panacea di tutti i mali. Il PSR è formato da misure, la 16^ evidenzia e finanzia alcuni aspetti della valorizzazione dei prodotti tipici. Circa la sollecitazione sulle strade vicinali siamo, invece nel meccanismo dei fondi del PSR già richiesti e non ancora assegnati. Questo non significa che non procediamo comunque con un programma di manutenzioni. Ci sono degli interventi che vengono da così tanti anni che adesso servono lavori strutturali. Fino al 2007/2008 il Comune aveva iniziato un programma di depolverizzazione delle strade bianche che poi è stato abbandonato. Ovviamente abbiamo fatto delle scelte guardando con attenzione al sociale. Mi farò parte dirigente delle verifiche sulle prestazioni per l’assistenza sociale sul territorio, verificando i costi e le persone che ogni anno entrano nei programmi di assistenza. Aggiungo che da pochi giorni lo Stato e la Regione hanno messo a disposizione le risorse per il completamento della Complanare. Ho iniziato a sollecitare su altri temi le Istituzioni nazionali. Dai primi approcci che ho avuto a livello romano ho riscontrato massima disponibilità. Sul palazzo dei congressi si stanno allocando risorse per circa 80 mila euro mentre a breve saremo pronti per poter pubblicare il nuovo bando di gara per la gestione esterna; infatti a livello comunale non abbiamo né risorse né sistemi né personale da dedicare alla gestione del centro congressi. Quindi è una variazione quella che proponiamo al Consiglio, che inizia a dare qualche risposta”. 

Sacripanti: “Lungi da me screditare la professionalità di chi che lavora nei servizi sociali, ho fatto solo riferimento alle risorse insufficienti. Sulla Complanare mi limito a dire che viene dopo che la Regione ci fa sorbire nuovi quantitativi di immondizia”.
Tardani: “Ribadisco la mia contrarietà alla variazione di bilancio. Non ci sono servizi socio-sanitari in più che restano sempre gli stessi”.
Vergaglia: “Ogni volta che mi verrà sottoposto un atto che condivido io non avrò l’ipocrisia di bocciarlo perché devo fare opposizione fino alla fine. Il fatto che io abbia approvato i bilanci è stato strumentalizzato in maniera bieca. Sulla sfiducia al Sindaco io non ho difeso Germani ma la figura istituzionale del Sindaco che va battuto democraticamente. Dov’è il rispetto? Non c’è stato alcun colpo di telefono per concordare meglio una eventuale sfiducia al Sindaco. A me interessa far passare delle cose positive per la città. Voterò a favore”.
Mescolini: “Annuncio il voto favorevole del gruppo PD rammentando a Tardani, ex Assessore al Sociale, quanto sia stato difficile per questa Amministrazione mantenere i servizi sociali, quando invece con la passata amministrazione vennero tagliati per 70 mila euro. Con questi progetti del Fondo Sociale Europeo ci sono tutti nuovi progetti di innovazione sociale. Allora documentiamoci tutti per favore! Infine, ci sono misure aggiuntive e risorse che vanno nella direzione della riqualificazione di beni immobili con una prima significativa risposta per l’economia”.
Di Bartolomeo: “Bene che siamo stati messi anche fondi per il turismo. Sono molto contento della comunicazione del Sindaco sul nuovo bando del Palazzo del Popolo la cui bocciatura è stata un fatto grave. Alcune delle variazioni di bilancio vanno a favore della popolazione. Favorevoli”.

5 luglio 2018

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