Nuovo Piano regionale dei rifiuti, l’Auri invia alla Regione documento tecnico preliminare

ORVIETO – L’AURI (Autorità Umbra Rifiuti e Idrico) ha inviato alla Regione Umbria il documento tecnico preliminare contenente le linee di indirizzo per la realizzazione del nuovo Piano d’Ambito dei Rifiuti per l’intero territorio regionale; documento che  assume come riferimento culturale i modelli organizzativi che mettono al centro delle azioni attuative le politiche volte al contenimento della produzione di rifiuti e al massimo riutilizzo delle materie contenute nei rifiuti prima che siano destinate allo smaltimento finale.

La Regione ne verificherà ora la coerenza con quanto indicato nel Piano Regionale dei Rifiuti vigente al fine di consentire in un quadro di legittimità la definizione delle scelte programmatorie dell’AURI.

Il documento, approvato dal Consiglio Direttivo dell’AURI il 22 maggio u.s. ai sensi della L.R. 11/2013 (art. 19 comma 4) contiene i contributi e le osservazioni provenienti dai comuni, quale appendice all’atto istruttorio preliminare di piano d’Ambito dei Rifiuti per l’intero territorio regionale, e costituisce l’avvio dell’iter di VAS per la definizione del Piano di Ambito regionale dei Rifiuti.

Lo comunica il sindaco, Giuseppe Germani, componente del Direttivo AURI che aggiunge: “il documento è frutto di un lungo lavoro iniziato ad agosto del 2017 che ha coinvolto i 92 Comuni dell’Umbria.  Anche in considerazione delle deliberazioni della Giunta Regionale relative all’accelerazione dell’incremento della raccolta differenziata e al superamento della termovalorizzazione all’interno del territorio regionale, fra le varie considerazioni esplicitate con tale documento preliminare, i Sindaci hanno fotografato la situazione attuale che evidenzia numerose criticità, specie in alcune parti della nostra regione, restituendo alla Giunta Regionale indicazioni fondamentali per predisporre un nuovo PRR che tenga conto dell’economia circolare, della direttiva europea che va verso il superamento delle discariche e della realizzazione di nuovi impianti per il riuso e riutilizzo dei materiali provenienti dalla Raccolta Differenziata”.

Proprio ieri – ha concluso – è stata la Giornata mondiale dell’ambiente dedicata alla lotta alla dispersione della plastica. A livello globale ormai è evidente come non sia più possibile continuare nelle modalità seguite nei decenni passati, quindi anche in considerazione dei gravi problemi che emergono a livello planetario, riteniamo che occorre non sprecare questa occasione per redigere un Piano che possa far diventare l’Umbria, una regione in cui questa tematica si affronta utilizzando tutti i nuovi metodi e sistemi che l’economia green mette oramai a disposizione. Se facciamo questo lasceremo alle nuove generazioni una regione migliore”.


Devi essere registrato per inserire i commenti Login