Nuovi tesori al Museo Opera del Duomo, in esposizione il Paliotto di San Domenico dopo il restauro

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ORVIETO – A Orvieto la solennità della Pentecoste si identifica con la tradizionale ricorrenza della Palombella, da alcuni anni inserita nella vivace e colorata cornice della festa popolare di Orvieto in Fiore. Per partecipare alla festività e a questa iniziativa, che si è aperta ieri, il Museo dell’Opera del Duomo presenta e mette in mostra un’opera di particolare attinenza con il tema e l’atmosfera “fiorita” oltre che con l’identità e la memoria storica della città di Orvieto.

Nella Libreria Albèri presso i Palazzi Papali sarà possibile ammirare il Paliotto di San Domenico esposto per la prima volta a conclusione del restauro eseguito dal Laboratorio Manufatti in cuoio dell’Istituto Superiore per la Conservazione e il Restauro.
Questa pregevole opera, realizzata in cuoio impresso e dipinto nel XVII secolo, proviene dall’oratorio della confraternita di San Domenico, già noto come “San Domenichino”, soppresso dopo l’Unità d’Italia come l’adiacente convento domenicano e insieme a questo demolito nel 1929 in occasione dei lavori per la realizzazione dell’Accademia Femminile di Educazione Fisica.


Il paliotto fu depositato presso il museo nel 1899 in condizioni conservative precarie e gravemente frammentario. Il recente restauro restituisce alla fruizione lo splendido manufatto caratterizzato da una ricca decorazione floreale a rilievo che ripropone la vibrazione luminosa di preziosi tessuti rinascimentali a broccature d’oro. Il disegno degli elementi botanici, secondo la tradizione seicentesca, è trattato in maniera naturalistica, tanto da permettere il riconoscimento di alcune specie floreali: rose, iris, tulipani, gigli, garofani, peonie, ranuncoli, margherite e fritillarie. Nel medaglione centrale compare l’immagine di San Domenico di Guzmàn, fondatore dell’omonimo ordine di frati predicatori, rappresentato con la tunica bianca, il mantello nero e il giglio fiorito. Un appuntamento quindi da non mancare con i tesori della cattedrale e con la bellezza diffusa del nostro Paese.

Per maggiori informazioni, il museo MODO è aperto tutti i giorni a orario continuato dalle 9.30 alle 19.


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