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“Nastro, la memoria nell’arte”, l’evento dedicato a Maria Lai

 

LUGNANO IN TEVERINA – E’ dedicato all’artista sarda Maria LaiIl Nastro, la memoria nell’arte”, evento collettivo presentato dall’Associazione Ippocampo in collaborazione con il Museo Civico della Grande Guerra e il comune di Lugnano in Teverina per celebrare la XII Giornata del Contemporaneo AMACI (Associazione Musei d’Arte Contemporanea Italiani), con la partecipazione di artisti ospiti e della comunità.
Incontro di narrazioni e visioni, gioco itinerante e rituale della memoria, “Il Nastro” si muoverà tra le vie del borgo di Lugnano, spostandosi dal Museo civico allo spazio Verdecoprente, luogo di creazione artistica, in un percorso che simboleggia il riscatto della memoria legata alle guerre in nuova creazione a cui dar vita con i linguaggi dell’arte. Il percorso inizierà il 15 Ottobre.

#Informazioni: Ass Ippocampo 339 6675815 – vocabolomacchia@gmail.com

Con ‘Il Nastro’ si vuole ricordare il pensiero poetico di Maria Lai, originale artista sarda scomparsa nel 2013, da allieva di Arturo Martini a Venezia negli anni ’50, a fonte di nutrimento per artisti di tutto il mondo per la limpidezza del suo pensiero, la ricchezza della sua straordinaria e generosa produzione artistica. Ci ispiriamo alla sua opera comunitaria del 1981. Quando il sindaco della sua città natale, marialai_nastro_ph-pieroberengogardin_wUlassai, le chiese di realizzare un monumento ai Caduti, la Lai modificò l’idea in un’opera per i vivi, e la pace, intervenendo attraverso una pratica artistica che in Italia sarebbe arrivata diversi anni dopo. Con ‘Legarsi alla montagna’ grazie alla collaborazione con l’ente pubblico, Maria Lai rese partecipe tutta una comunità, persone e luoghi, affetti e relazioni, radicando quell’evento effimero, che durò un solo giorno, in una memoria collettiva, un’azione sociale e politica in cui ogni rapporto si rinnovava in emozione viva e positiva, condivisa.

Il 15 Ottobre a Lugnano vogliamo iniziare un percorso in cui la memoria dei cimeli della Grande Guerra custoditi nel Museo, le immagini, le lettere, gli oggetti, diventino ricordo da rielaborare e rinnovare nei linguaggi della creatività e dell’arte. Il Museo è il luogo del ricordo, ogni ricordo prende una forma, la forma è quella che si potrà creare insieme ai partecipanti della Giornata, a cui si chiede di portare: “Vieni con una fotografia, una lettera, una cartolina che ricorda una persona cara, un affetto, che non c’è più o che è ancora con te, forse è andata in guerra, o all’estero, è dovuta andare lontano. Porta questi ricordi in fotocopia, in modo che potrai farne, insieme agli altri e nel tempo, una costruzione collettiva, un evento per Lugnano”.

Sveliamo così che “Il Nastro” è il primo passo di un progetto che invita le comunità del territorio ad essere parte attiva nella creazione di un evento speciale previsto per la primavera. Ispirato al percorso con cui Maria Lai realizzava il suo “Legarsi alla montagna”, il progetto vuole essere occasione di incontro, riflessione e scambio, di costruzione creativa, riflettendo, raccontando e ridisegnando in una nuova mappa della memoria, i rapporti possibili con la guerra, le nostre paure ma anche le speranze, i nostri pensieri di pace, e quelle azioni, quotidiane o straordinarie, che contribuiscono a combattere la potenza di distruzione delle guerre di ogni genere, e a farci sentire più umani.

Programma di sabato 15 Ottobre: alle 16,00 appuntamento al Museo, con immagini e racconti su Maria Lai curati da Roberto Giannini e Rossella Viti che hanno incontrato l’artista e le sue opere poco prima della sua scomparsa. Poi tutti in cordata attraversando il borgo ‘legati’ gli uni agli altri da allegri nastri colorati, come fossimo su un sentiero di montagna, come bambini che escono dalla scuola per esplorare il mondo. Si arriva così allo Spazio Verdecoprente, ex scuola media di Lugnano, ora scuola e fucina di creazione artistica dell’Associazione Ippocampo e Verdecoprente Re.Te. Qui inizieremo a dare forma ai ricordi, lasciando che il nastro che ci ha legato nel cammino ci suggerisca il filo di un racconto collettivo con cui salutarci, per il momento e per chi vorrà.
Il laboratorio ‘Il Nastro’ inizierà in novembre e sarà presentato il 22 ottobre insieme alle altre attività di teatro, danza e arti visive in programma alla Scuola Spazio Verdecoprente.

 

13 Ottobre 2016

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