Custodia e gestione del Pozzo di San Patrizio, step by step tutte le fasi del progetto

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ORVIETO – L’attuazione delle richieste del bando per la custodia e gestione del Pozzo di San Patrizio a seguito della procedura di appalto attivata dal Comune, è stata una questione sollevata dal  cons. Stefano Olimpieri (Capo gruppo Identità e Territorio) che ha chiesto all’Amministrazione “Se è vero che i bagni pubblici ubicati in Viale San Gallo sono ancora chiusi ed il cantiere è ancora aperto; per quale motivo non vi sono ancora le biciclette (anche elettriche) che avrebbero dovuto essere posizionate in prossimità dell’ufficio turistico di piazza Cahen; quali azioni di sviluppo turistico e del territorio sono state messe in campo, secondo quanto previsto nel progetto presentato in collaborazione con la Te.Ma.; se esiste e dove si trova il deposito bagagli che avrebbe dovuto essere posizionato all’interno della biglietteria e quali e quante iniziative informative e pubblicitarie sono state prodotte mediante l’acquisto di spazi promozionali su periodici, quotidiani e siti internet di respiro nazionale”.

L’interrogante ha ricordato che “Con Determinazione Dirigenziale del 19 dicembre 2017 veniva approvata la proposta di aggiudicazione per l’affidamento della custodia e gestione del Pozzo di San Patrizio. Oltre ad avere una offerta economica, tale procedura prevedeva anche un’offerta tecnica riguardante: orari di apertura al pubblico dei servizi dati in gestione; organico destinato ai servizi dati in gestione; sistemi di autocontrollo nell’espletamento dei servizi; numero e tipologia dei servizi extra inerenti le attività turistico-culturali offerte (affitto biciclette o altri mezzi ecologici per la visita della città – attrezzature per garantire un piccolo deposito bagagli per i turisti) ed acquisto di spazi pubblicitari su periodici, quotidiani, siti di tiratura nazionale, tutto a spese dell’affittuario.
Tutte queste offerte tecniche prevedevano dei punteggi minimi e massimi che, unitamente alle offerte economiche, producevano il punteggio finale per determinare il soggetto assegnatario dell’affidamento. Nella procedura si faceva riferimento anche alla gestione dei bagni pubblici lungo viale San Gallo: purtroppo, ad oggi, malgrado vi sia un cantiere da almeno un anno e mezzo, i bagni sono ancora chiusi, quindi, gli stessi servizi non hanno né la funzione di servizi igienici per gli utenti, né possono essere considerati parte operativa del bando per l’affidamento del Pozzo di San Patrizio, del quale i bagni pubblici erano parte integrante del capitolato di appalto.
Tra le offerte tecniche il bando prevedeva la possibilità per l’affidatario di fornire ‘servizi extra’ inerenti attività turistico-culturali; ad esempio, l’affitto di biciclette o altri mezzi ecologici per la visita della città, nonché attrezzature per garantire un piccolo deposito bagagli per i turisti: sarebbero state messe a disposizione delle biciclette presso il locale biglietteria di piazza Cahen, oltre alla novità di aver messo a disposizione anche bici elettriche.
Inoltre, l’affidatario avrebbe dovuto attrezzare un piccolo deposito bagagli per i turisti, con armadietti gestiti (con o senza gettone) o attraverso rilascio di documento di identità del consumatore: tale deposito avrebbe dovuto essere collocato all’interno del locale biglietteria di piazza Cahen, attraverso un riallestimento generale del sito. Gli armadietti sarebbero stati realizzati con rivestimento a polvere eseguito a regola d’arte funzionale alla protezione dalla ruggine e con garanzia di lunga durata, il tutto secondo le normative vigenti dell’anti incendio e della sicurezza. L’intero lavoro e posizionamento degli armadi sarebbe stato a carico del concessionario, senza oneri aggiuntivi per la Stazione appaltante.
Si prevedeva altresì, che l’aggiudicatario avrebbe effettuato un servizio di valorizzazione del circuito e del patrimonio culturale: la struttura affidataria aveva anche presentato un progetto in accordo con la Te.Ma. volto a promuovere e valorizzare le iniziative culturali, i monumenti e le bellezze storico artistiche archeologiche di Orvieto e del territorio orvietano; inoltre, l’affidatario avrebbe intrapreso attività finalizzate alla promozione e allo sviluppo del turismo mediante iniziative informative e pubblicitarie, realizzate a sue spese attraverso l’acquisto di spazi pubblicitari su periodici, quotidiani e siti a tiratura nazionale. 
Dopo un anno e mezzo, tuttavia, ad oggi alcune delle proposte tecniche richieste dal bando non sembrano operative, così come non sembrano attuati alcuni punti previsti nell’oggetto del capitolato. Per quale motivo il soggetto aggiudicatario non ha ottemperato a quello che aveva richiesto nella partecipazione al bando?”.

L’assessore alla Cultura, Alessandra Cannistrà ha risposto: “L’Amministrazione Comunale, per la prima volta dopo moltissimi anni, si è concentrata sul Pozzo di San Patrizio con le forze dei suoi Uffici e ha investito, sia per quanto riguarda migliorie e adeguamenti strutturali (impianto elettrico, porte accesso) sia per quanto riguarda gli aspetti di accoglienza turistica: nuova biglietteria automatica, spostamento della biglietteria in locale specificamente attrezzato a piazza Cahen, con servizi accoglienza e bookshop. posizionamento di un chiosco intermedio di controllo dell’entrata del pozzo e dei bagni, videosorveglianza etc.
L’Amministrazione ha prodotto e presentato al bando emesso dal GAL Trasimeno-Orvietano. Un progetto di valorizzazione del bene e potenziamento della didattica. Inoltre, la gestione attuale nasce dalla produzione da parte dell’assessorato e uffici competenti di un capitolato tecnico che per la prima volta richiede espressamente la fornitura di una serie di servizi aggiuntivi, rispetto a bigliettazione e custodia, solo per citarne alcuni: predisposizione di progetti di promozione e valorizzazione; organizzazione di tour tematici con particolare riguardo all’Anello della Rupe e a Piazza del Popolo; servizi di valorizzazione del patrimonio culturale della città; servizi didattici e laboratori educativi; gestione, controllo e pulizia dell’area del tempio Belvedere; apertura e chiusura del cancello di Palazzo Crispo, accesso al PAAO; servizi di informazione erogati da remoto (infoweb, face book, instagram etc..)
Tutto ciò con il preciso obiettivo di promuovere e valorizzare la città nel suo complesso partendo da uno dei monumenti simbolo di Orvieto, in un’ottica attrattiva per i turisti e sostenibile per i cittadini residenti.
Per di più, in considerazione degli adeguamenti e soprattutto del nuovo spazio biglietteria/bookshop per la prima volta il gestore Sistema Museo è stato sollecitato a investire nella comunicazione e promozione del Pozzo e nel merchandising: il lavoro, avviato dopo il perfezionamento del nuovo affidamento, è in corso di elaborazione e viene concordato e coordinato in collaborazione con l’assessorato e gli uffici competenti.
Infine, per la prima volta il Comune avrà nuove entrate dalla gestione dei bagni e del bookshop, oltre agli introiti derivanti dalla vendita dei biglietti in costante aumento, che testimoniano la scelta di Orvieto come meta turistica e il rilancio dell’offerta culturale del Pozzo anche attraverso eventi caratterizzanti, come ad esempio il St. Patrick’s Day, di forte impatto promozionale.

Per quanto riguarda le specifiche questioni poste nell’interrogazione: i lavori presso i  bagni pubblici di Via San Gallo sono terminati e il gestore Sistema Museo è pronto per la presa in carico della struttura non appena l’Ufficio tecnico, compatibilmente con impegni e ferie personale incaricato, provvederà a consegnare anche chiusura lavori e necessari certificati inerenti; per le biciclette elettriche il gestore ha concluso un contratto di collaborazione con l’azienda CicloStile di Orvieto che si occuperà di fornire le bici elettriche che potranno essere noleggiate presso la Biglietteria del Pozzo di San Patrizio. L’attivazione del servizio di noleggio è prevista entro (Suolo pubblico). 
Azioni di sviluppo turistico e del territorio che sono state messe in campo: la priorità del lavoro in questi primi mesi (oltre che la messa a regime degli aspetti operativi del servizio di biglietteria e gestione della visita al pozzo) è stata definita con l’Amministrazione Comunale ed è contenuta nei documenti depositati negli uffici:
– immagine coordinata del Pozzo di San Patrizio per comunicazione e merchandising (già definito il logo del Pozzo di San Patrizio, utile allo sviluppo di strumenti comunicazione e prodotti)
– è in corso di redazione la mini guida del Pozzo di San Patrizio
– servizi didattici ed educativi: sono stati  presentati all’Amministrazione Comunale i progetti didattici, il gestore è in fase di redazione e stampa del Quaderno dei Servizi Educativi utile alla promozione nelle scuole che verrà effettuata a partire dalla seconda metà di agosto;
– in fase di attuazione la progettazione e realizzazione dell’attività esperienziale al pozzo di San Patrizio –  Escape Room;
– visite guidate e tour: documentazione già presentata presso gli uffici e autorizzate con delibera di Giunta le modalità di visita che includono il Palazzo del Popolo attivati a partire dal 12 agosto.
La realizzazione del deposito bagagli è stata inserita in un discorso ben più complesso che prevede il riallestimento della biglietteria di Piazza Cahen. Il  riallestimento della biglietteria,  già concordato e accettato con delibera di Giunta, viene presentato per la prima volta in questa sede. Dall’approvazione del progetto, i tempi utili per la realizzazione del mobilio saranno di circa 30 giorni.
Quali e quante iniziative informative e pubblicitarie sono state prodotte mediante l’acquisto di spazi promozionali: al momento non sono stati ancora acquistati spazi promozionali. Al fine di programmare efficaci interventi pubblicitari attraverso l’acquisto di spazi promozionali su periodico, quotidiani, siti ecc. c’è necessità di definire il logo del pozzo di San Patrizio e l’immagine coordinata. 
Dobbiamo tenere presente che le condizioni dell’appalto (data ufficiale 2 Marzo 2018, con consegna successiva) risultano così rinnovate che la risposta alle richieste e l’allineamento al progetto culturale richiesto per la prima volta necessitano di tempo congruo a valutare congiuntamente al gestore  le scelte migliori.
Con l’occasione comunico che, grazie all’ingresso di Sistema Museo in ATI con Cooperativa Carli e alla condivisione di un progetto culturale che può valorizzare in modo integrato Pozzo e Torre del Moro, Orvieto presenta dal 12 agosto al 18 settembre l’anteprima del progetto ‘Scoprendo l’Umbria: Luce’, realizzato dalla Regione Umbria e prodotto da Sistema Museo, che fa seguito a quello dello scorso anno con la mostra Tesori della Valnerina a Spoleto”. 
 
Il cons. Stefano Olimpieri si è dichiarato: “Non soddisfatto per mancanza di risposte e perché non si controllano le attuazioni degli appalti. Chi controlla l’esecuzione dei lavori? Di fatto nella stagione 2016/17 e 2017/18 i bagni sono stati chiusi. Le biciclette elettriche fanno capo al soggetto che ha partecipato al bando”.


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