Il Pasto del posto…dell’Evo di Mezzo. Il medioevo tra “divotioni” dello spirito e del palato

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Sarà una lunga, seducente e carezzevole degustazione quella gratuitamente proposta dal partenariato di produttori “Terre d’Orvieto” in programma sabato 2 giugno dalle 17 alle 20 presso l’atrio di Palazzo dei Sette. Una sorta di omaggio enogastronomico ad un medioevo che, a Orvieto, fu certamente prodigo di devozioni religiose e che tuttavia non deplorò mai quelle riservate a pasti non esattamente spirituali. Simone de Prodenzani, poeta orvietano attivo tra la fine del XIV e il primi decenni del XV secolo, nel suo “Saporetto” scrive, piuttosto allegramente, di fameliche “divotioni” che celebravano le “lasagnie di Natale”, “Cascio et Huova della Sensione”, “l’Ocha d’Onnisanti et maccheroni”. Le proposte del partenariato “Terre di Orvieto” in degustazione sabato 2 giugno non hanno nulla di filologico e non ambiscono a ricreare tavole medievali piene di nobili e cavalieri.

Hanno tuttavia il pregio di restituire al mercato locale un catalogo di produzioni agroalimentari di territorio, forse non troppo dissimili da quelle in uso al tempo di Prodenzani e caratterizzate da un approccio ecologicamente sostenibile e privo di metodiche industriali. Il medioevo invocato dalle tavole imbandite di “Terre d’Orvieto” vuole piuttosto essere un omaggio alla grande festa del Corpus Domini e un plauso allo stupore di cortei che proprio dai quei secoli lontani hanno tratto forme, colori e suggestioni.

I prodotti in degustazione

Omaggio gastronomico a Simone de Prodenzani
Sonetti in forma di piatti
Brodo di ciceri neri
Zuppa fredda di fagioli e farro monococco
Purea di lenticchie
Ballate brevi
Pane di grani antichi e olio evo
Yogurt e formaggi freschi e semi stagionati di capra;
Formaggi freschi e semistagionati aromatizzati e stagionati di mucca;
Pecorini semistagionati e stagionati ;
Crema di nocciole e caffé ;
Nuvola di limone;
Serpentone medievale umbro;
Quadrotti alle nocciole e cioccolato
l partenariato “Terre di Orvieto”

È un partenariato pubblico privato, composto dal Comune di Orvieto e dodici aziende agricole del territorio, nato per valorizzare e promuovere le eccellenze agroalimentari locali di filiera corta.

Nel paniere di “Terre d’Orvieto” si trovano alcune delle esperienze più importanti di recupero dei caratteri originali della tradizione orvietana, sempre più spesso accompagnate da una specifica attenzione alla sostenibilità ambientale delle produzioni. Accanto al vino, celebrato sin dagli etruschi, si trovano oli, formaggi, cereali antichi, legumi, zafferano, miele e composte. Un giacimento di gusti sorprendenti che tiene insieme qualità organolettiche e varietà dei sapori, conservazione dei paesaggi rurali, salute e benessere. Tutto questo all’insegna dell’onesto e gioioso piacere del convivio…

L’iniziativa di degustazione “Il Pasto del Posto” promossa e coordinata dal Comune di Orvieto è finanziata dal Piano di Sviluppo rurale della regione Umbria intervento 16.4.2.1 “attività promozionali a raggio locale connesse allo sviluppo delle filiere corte e dei mercati locali”

 

Le aziende del partenariato

Azienda Agricola Biologica Janas
Fattoria Il Secondo Altopiano
Azienda Agricola Basili Danilo
Impresa Individuale Rutili Arnaldo
Cantina Cardeto
Casa Vespina
Tenuta Castello Di Montegiove
Vini Sartago
Fattoria Ma’falda
Casa Parrina
Cantine Scambia
La Goccia


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