Ad Atlante della Cantina Paolo e Noemia d’Amico la medaglia d’oro da “Decanter World Wine Awards”
Archivio notizie, Secondarie, Territorio

Ad Atlante della Cantina Paolo e Noemia d’Amico la medaglia d’oro da “Decanter World Wine Awards”

 

Atlante, Cabernet Franc IGP Umbria 2014, della cantina Paolo e Noemia d’Amico prestigiosa realtà, localizzata a Vaiano, nel cuore della Tuscia, tra i “Calanchi”, una zona oggi protetta anche dall’Unesco e che si estende nell’alta valle del Tevere, è stato premiato con la Medaglia d’oro da “Decanter World Wine Awards”, il più grande e prestigioso concorso vinicolo al mondo, che da anni seleziona le migliori produzioni enologiche. Il vino è stato scelto tra oltre 17.000 bottiglie, esaminate da 275 esperti degustatori provenienti da più di 30 Paesi diversi, il cui giudizio è da anni considerato tra i più autorevoli nel settore da parte dei wine lover.
Atlante è riuscito a colpire l’attenzione dei giudici selezionatori ed a far conoscere a tante migliaia di appassionati i prodotti di una magnifica terra e la sapienza della cantina Paolo e Noemia d’Amico che, da oltre trent’anni, si fa apprezzare per i suoi vini autentici ed esclusivi. Un risultato frutto di una costante ricerca verso qualità e perfezione. Un ulteriore riconoscimento per un’azienda che ha saputo fare di una passione un’eccellenza e per un territorio dove l’intervento della natura ha generato un luogo unico al mondo.

Il vino – Atlante è un IGP Umbria, generoso e complesso è frutto della spremitura di uve posizionate a 450 metri sul livello del mare. Invecchiato in barriques di rovere francese di primo e secondo passaggio per 12 mesi, poi in bottiglia per 10 mesi circa, questo Cabernet Franc ha colore rosso scuro profondo ed al naso suscita un variegato bouquet di profumi: frutti neri, cioccolato, cannella e spezie. Al palato risulta ampio, armonioso e profondo, ottimo per carni e formaggi.

La Cantina – Nata nel 1985, l’Azienda Paolo e Noemia d’Amico è frutto dell’esperienza di vita dei due proprietari. È nel vigneto dove si compie il primo passo verso la pregevolezza: le uve, dopo essere attentamente selezionate, vengono raccolte manualmente. La creazione dei vini, lungo l’intero processo produttivo, viene seguita, passo per passo, dall’enologo e agronomo Guillaume Gelly. Il tutto viene curato e attentamente supervisionato dai proprietari, che danno così un’impronta personale ai loro prodotti.

Il terroir – Vaiano è posizionata nel cuore della Tuscia, tra i “Calanchi”, una zona, oggi protetta dall’Unesco, che si estende nell’alta valle del Tevere, al confine fra Toscana, Lazio ed Umbria. È una terra di grande importanza storica per la presenza della civiltà Etrusca e di quella Romana. Il paesaggio è il risultato di un lungo periodo di attività vulcanica. Il passaggio dell’acqua sul Tufo ha dato origine a queste profonde valli, con le sue rocce e pareti a strapiombo, caratteristiche di questo magnifico luogo.

12 giugno 2018

Informazioni sull'autore

admin


Lascia un commento

Seguici su Facebook

Calendario
giugno: 2018
L M M G V S D
« Mag   Lug »
 123
45678910
11121314151617
18192021222324
252627282930  
Redazione

Orvietosì © 2012 – Quotidiano d’informazione e d’opinione – Registrazione Tribunale di Orvieto 13/11/2002 al n°101. Sara Simonetti Direttore – Dante Freddi Editorialista – Cooperativa Elzevira Editore P.Iva: 01292350558 Sede presso Coop.Editoriale Elzevira, Piazza del Commercio, 35 – 0763 342360
Per informazioni inviare una mail a redazione@orvietosi.it
Informazioni sul trattamento dei dati personali: Policy privacy