Sala delle Conferenze della Piave all’Arci, Olimpieri chiede lumi. Germani: “Possono chiederla anche altre Associazioni”

Categoria: Archivio notizie,Politica,Secondarie
ORVIETO – Esaminata dal consiglio comunale l’interpellanza del consigliere Stefano Olimpieri (capogruppo di “Identità e Territorio”) che ha chiesto di conoscere “Il motivo per il quale è stata concessa ad un’associazione privata la Sala delle Conferenze dell’ex Caserma Piave e se l’Amministrazione ritenga corretto che per accedere ad uno spazio pubblico concesso gratuitamente dal Comune, i cittadini per poter partecipare alle iniziative sono obbligati ad iscriversi all’ARCI e pagare la tessera”.
 
L’interpellante ha fatto presente che “con atto di Giunta dell’ottobre 2017, l’Amministrazione ha deciso di concedere gratuitamente la Sala Conferenze presso l’ex Caserma Piave ad Associazioni legate organicamente all’ARCI di Terni: concessione che riguarderebbe la possibilità di realizzare proiezioni su determinate tematiche di carattere culturale e sociale, mentre per espressa dichiarazione del Presidente, potranno partecipare alle proiezione solamente i soci tesserati ARCI. In tal senso ha criticato il modo di governare la cosa pubblica da parte dell’Amministrazione ed ha puntualizzato che da quattro anni di governo l’Amministra Comunale non ha costruito un progetto organico per la ex caserma Piave, né è stata in grado di aprire un confronto sul futuro di quella parte importante di città, determinando la situazione che mentre la ex caserma è stata cancellata da qualsivoglia ragionamento di prospettiva e di progetto per la città, l’Amministrazione usa gli spazi della stessa per ricostruire un sistema di concessioni gratuite in favore di ‘soliti noti’ dovremmo fare in modo, invece, che l’ex Piave divenga sede di varie altre realtà del territorio”.
 
Il sindaco, Giuseppe Germani ha risposto che “la sala è quella che sta nelle disponibilità della Protezione Civile associazione di Orvieto; viene concessa a varie richieste che pervengono dal territorio ad esclusione dei partiti politici. La tessere Arci è legata a questioni di sicurezza. Se altre associazioni intendono chiederla facciano richiesta”.
 
Il cons. Stefano Olimpieri si è dichiarato non soddisfatto.

Devi essere registrato per inserire i commenti Login