“Guardare lontano”, count down per il festival fotografico a Lugnano in Teverina

 

LUGNANO IN TEVERINA – E’ appena terminata a Orvieto l’ultima edizione di FIOF Orvieto Fotografia, ma si prosegue a parlare di questa arte visiva a Lugnano in Teverina. Fotografi di fama internazionale prenderanno parte al festival fotografico “Guardare lontano” che ha come obiettivo quello di scattare immagini su ambiente, paesaggio e territorio fra Lugnano in Teverina, Amelia e Alviano.
L’evento si svolgerà dal 25 al 27 maggio e sarà presentato venerdì 23 marzo alle 17 in un locale del centro di Amelia. Parteciperanno, fa sapere il Comune di Lugnano, i sindaci di Amelia, Laura Pernazza, e Lugnano, Gianluca Filiberti, oltre ai rappresentanti del Comune di Alviano.

Presente anche la fotografa Patrizia Savarese, presidente dell’associazione “Il lentisco” che organizza la tre giorni fotografica con il patrocinio dei Comuni. Ci sarà anche un evento musicale con il duo  Alex&Paolo Jam Session con improvvisazioni jazz e cover gruppi anni 70 /80 tra cui Pink Floyd, U2, Blues Brothers e Gary Moore). Alla chitarra elettrica Paolo Pezzettoni e al sax, tenore e soprano Alessandro Dimiziani.

L’iniziativa, dicono gli organizzatori, fa riferimento sia alla reale e affascinante vista che caratterizza il paesaggio e il panorama, sia al concetto del guardare più lontano con la mente e con il cuore, incluso uno sguardo sul futuro ambientale che sembra minacciato da più fattori e necessita di visioni più previdenti. Al Festival partecipano diversi fotografi professionisti di rilevo, pluripremiati con il prestigioso Word Press Foto: Shobha Battaglia, Angelo Turetta, Massimo Siragusa, e altri importanti reporter di viaggio o di natura che collaborano con il National Geographic: Antonio Politano, Barbara dall’Angelo e altri, con altrettante lunghe carriere alle spalle e premi, mostre in Italia ed Europa: Graziano Perotti e Annette Schreyer.

Un contributo anche da parte dello Ied di Roma, con la presenza di una mostra di Polaroid di Antonio Barrella (il Direttore del dipartimento di Fotografia) scattate in località La Scarzuola. Partecipano anche i circoli fotografici del territorio di Narni e Terni, insieme a fotoamatori di rilievo come Enrico Genovesi, fotografo dell’anno della Fiaf e riconosciuto “Maestro della Fotografia Italiana” MFI dalla Federazione Italiana Associazioni Fotografiche nel 2016. Una mostra a cura dell’Oasi di Alviano avrà come tema la fauna locale e le sue problematiche legate anche ai mutamenti climatici.

Simonetta Persichetti, docente di fotografia dell’università di San Paolo, terrà uno speech sulla fotografia brasiliana, con riferimento a Sebastião Salgado, e con attenzione all’uomo e all’ambiente. Le varie mostre sono distribuite tra lo “Spazio Fabbrica” di Lugnano e altre diverse locations nel borgo, un locale è dedicato a una collettiva dei Circoli Fotografici del territorio, uno spazio anche con una mostra di foto dei bambini delle scuole lugnanesi, e infine uno spazio libero, un grande “wall” collegato a Facebook, per i fotoamatori e appassionati della fotografia che potranno gestirsi ed esporre le loro opere.

Nei locali-galleria al piano terra del Comune ci sarà lo spazio per la video proiezione di Alberto Cusella- “Volti di Lugnano”, inoltre mercatini della fotografia, book shop di Postcart Edizioni, artisti e artigiani, e prodotti locali d’eccellenza e bio, e uno stand di un’associazione romana che fa lavorare i rifugiati con un articolato progetto a Villa Doria Pamphili. Vari eventi anche nelle sale Consiliari del Comune, con gli speechs di fotografi e professionisti del settore.


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