“Tra l’incudine e il Marcello, nove anni dopo”, l’UniTre ricorda la figura del noto fabbro orvietano

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ORVIETO – Nell’ambito della programmazione culturale dell’UNITRE – Università delle Tre Età di Orvieto si terrà, sabato 17 febbraio alle 16.30 presso la Sala Incontri “Maria Teresa Santoro” (Palazzo Simoncelli), una iniziativa pubblica dal titolo “TRA L’INCUDINE E IL MARCELLO – NOVE ANNI DOPO” dedicata a Marcello Conticelli, celeberrimo maestro artigiano orvietano, a quasi nove anni dalla sua scomparsa.

Nella bottega di Via Vivaria, Marcello Conticelli, allievo del grande Maurizio Ravelli, dette vita a veri e propri capolavori artistici; basti ricordare il nuovo Reliquiario del SS. Corporale, tutte le parti in ferro, argento e smalti del Corteo Storico di Orvieto oltre al disegno di numerosi stendardi, il cofanetto con il calice donato a Paolo VI nel 1964 in occasione della visita pastorale nella nostra città e molti altri lavori pubblici e privati che saranno ricordati durante l’incontro.

Coordinerà l’iniziativa la scrittrice e giornalista de “La Nazione” Chiara Santilli che colloquierà con i figli Roberto, Marco e Luca e la moglie Amabile. Saranno inoltre proiettati video e fotografie della vita e delle opere dell’artista-artigiano insieme al ricordo di altri grandi personaggi che con Marcello hanno condiviso il percorso artistico: dal Maestro Maurizio Ravelli all’Architetto Alberto Stramaccioni, da Luciano Coppola a Nello Riscaldati, oltre ovviamente alla Signora Lea Morelli Pacini con la quale Conticelli dette vita ad un indissolubile connubio umano e artistico.

Per l’occasione i familiari hanno voluto provvedere alla ristampa del volume “Tra l’Incudine e il Marcello” presentato nel 2008 che sarà donato al pubblico al termine dell’iniziativa. Saranno inoltre esposti lavori dell’artista, tra i quali quelli del Corteo Storico gentilmente concessi dall’Associazione Lea Pacini.


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