Giornata del Ricordo, FdI: “va in scena questo assurdo oltraggio alla memoria”

Categoria: Archivio notizie,Politica,Secondarie

 

In occasione della “Giornata del Ricordo dei martiri delle Foibe e dell’esodo di migliaia di italiani da Fiume, Istria e Dalmazia”, l’argutissimo Sindaco di Orvieto Germani ha pensato bene di concedere il proprio patrocinio per la celebrazione nella sua città, proprio il 10 febbraio, di un convegno (si fa per dire ) dai contenuti negazionisti.

Una decisione assurda e vergognosa che offende la memoria di migliaia di martiri e di esuli. Lo affermano gli esponenti umbri di Fratelli d’Italia Emanuele Prisco ed Eleonora Pace stigmatizzando il comportamento del primo cittadino di Orvieto invitato a dimettersi anche dalla leader di Fdi Giorgia Meloni.

Ricordiamo al Sindaco che il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano proprio nella giornata del ricordo ebbe a dire: “Non dobbiamo tacere, assumendoci la responsabilità di aver negato o teso ad ignorare la verità per pregiudiziali ideologiche e cecità politica”.

Un’ammissione di colpa di un’intera classe politica nel dopoguerra, che con la legge n. 92 del 30 marzo 2004, si è cercato di recuperare affinché non sia una memoria di parte ma una memoria condivisa capace di unire la comunità nazionale come solo può unire l’esperienza del dolore di un intero popolo.

In questa giornata dove tante municipalità organizzano eventi e atti simbolici nei luoghi intitolati al ricordo di questa tragedia –concludono Eleonora Pace ed Emanuele Prisco – ad Orvieto non va solo in scena questo assurdo oltraggio alla memoria ma anche la plastica fotografia di un Sindaco destinato ad essere noto solo per aver offeso la memoria e la dignità di tantissimi italiani.


Devi essere registrato per inserire i commenti Login