FdI-Gn: “La verità non si infoiba e non si giustifica. Nel 2018 i problemi della città sono altri”

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 di Fratelli d’Italia Orvieto – Movimento Giovanile “Gioventù Nazionale”

“Il problema è la differente visione della storia? No, assolutamente no. L’accanimento mediatico contro l’eccidio delle Foibe da parte dei ‘compagni’ è soltanto dovuto ad un l’atto di lesa maestà, a loro modo di vedere, di un esule di Zara, che dopo una vita ai più alti livelli manageriali si è permesso di strappare il Comune al lor signori.

L’odio contro le foibe, a poco più di un anno dalle Elezioni Comunali 2019, è assimilabile ad un bieco tentativo di compiere una Damnatio Memoriae contro la persona di Antonio Concina, unico Sindaco della città di Orvieto dal dopo-guerra non comunista o non post-comunista ed esule della città dalmata di Zara.

Perfino il giornalista Gian Antonio Stella, sul Corriere della Sera, ha dedicato un pezzo agli “ottusi” componenti dei COBAS e del Presidio Antifascista di Orvieto per rimarcare la triste posizione da loro assunta. Tale incontro pubblico in programma ha ricevuto anche il Patrocinio del Comune di Orvieto, concesso dal Sindaco Germani, che ormai consapevole della sua sconfitta amministrativa cerca di riconquistare i suoi invocando il pericolo fascista e alimentando l’odio dei negazionisti.

Nel 2018 i problemi della città sono altri, chiusura degli esercizi commerciali, continuo calo demografico nel centro storico, impoverimento della città, mancanza di infrastrutture e di servizi efficienti, dislocazione fuori dal territorio di strutture strategiche, mancanza d’incentivo alla natalità, scarsa cura del bene pubblico e abbandono delle frazioni sul territorio comunale.

Caro Germani, il fantasma che invochi, è sepolto nelle pagine dei libri di storia, ma la città cerca risposte sui temi sopra elencati. La verità storica del massacro di tanti italiani, di donne e uomini, di bambini e di anziani non si infoiba e non si giustifica!”.

 


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