Decoro urbano, un’app per segnalare cosa non va. La proposta di Vergaglia per essere sempre più Smart City

Categoria: Archivio notizie,Politica,Secondarie

 

ORVIETO – Quello della manutenzione stradale è più in generale del decoro urbano è uno degli argomenti più sentiti dai cittadini di Orvieto, perlomeno in questo periodo. Tale problematica viene nuovamente posta sotto i riflettori pubblici da Lucia Vergaglia, capogruppo Movimento 5 Stelle in consiglio comunale.

La capogruppo sottolinea che “La rete e i social network sono pieni di condivisione di foto ed ed articoli che descrivono disservizi problemi stradali, insegne fuori posto, o abbandono spazzatura. In molti lo fanno con poco spirito di servizio per segnalare alla comunità un problema di cui prende cura taluni invece utilizzano la rete come martello per denigrare la città o elementi della amministrazione cittadina tuttavia anche questo comportamento, possa piacere o meno, rientra nella sfera della legittimità”.
Va detto però – ha proseguito Lucia Vergaglia –  che le celerità nel diffondere tali può ingenerare un danno economicamente qualificabile sia per i privati operatori commerciali che per i nostri produttori di eccellenze ed infine persino per il patrimonio immobiliare dei cittadini stessi inoltre gli operatori della manutenzione comunale e gli altri eventuali aventi causa potrebbero non essere a conoscenza di tali segnalazioni che non giungono al comune e non vengono trattate nel processo documentale col quale si dà il via alla catena di responsabilità che porta all’azione gli operatori stessi”.

A fronte di questa situazione – ha chiosato la Vergaglia –  il gruppo consiliare del M5S, su segnalazioni e proposte al locale meetup, ha individuato delle buone pratiche da mutuare come l’adesione gratuita e senza impatto economico al servizio decoro urbano punto org che permette di mettere a disposizione dei cittadini un’app ed un sito internet. Insomma, un completo set di servizi per segnalare in maniera tracciabile georeferenziata e certificata le problematiche del territorio permettendo così al nostro comune di avere molte decine o centinaia di occhi in più che aiutano il nostro settore vigilanza ed il nostro settore manutenzione al tempo stesso si sottrae dal fuoco della polemica da social network le tematiche ponendo in maniera positiva i problemi in un percorso che arrivi al trattamento ed alla gestione da parte della funzione pubblica.
È un percorso di avvicinamento al concetto di Smart city in cui l’intelligenza e le risorse vengono condivise ere distribuite sul territorio ma in maniera non confusa invece organica ai sistemi che la legge ci permette di fare quindi alla gestione del comune e soprattutto in maniera concretamente misurabile che permette all’amministrazione di dica e quali risultati si sono raggiunti in un determinato periodo e dai cittadini di conoscere il grado di efficienza dei propri operatori unendo quindi la necessità di risolvere i problemi alla volontà di partecipazione della cittadinanza. Naturalmente anche questo è un primo passo dei tanti che potremmo fare che nel corso del tempo a costi bassi senza impegnare quindi le risorse delle tasse dei cittadini ed in maniera moderna”.

Nel prossimo Consiglio Comunale – ha concluso la capogruppo M5S – cercheremo di dare un’impronta 2.0 all’amministrazione cittadina. Uno dei primi passi sarà proprio di rendere “ufficiale” sul portale del Comune, e con un’app a costo zero dedicata, la possibilità dei cittadini di indicare le problematiche da risolvere e partecipare fattivamente alla cura ed al decoro di Orvieto. E’ un inizio, tante sono le funzioni che potremmo portare sui telefonini e sul web per avere il nostro Comune davvero a portata di mano ed in questo siamo e rimaniamo in primissima linea”.


Devi essere registrato per inserire i commenti Login