Sport e solidarietà, a Vetrya successo per la 1^ edizione di “Orvieto insieme per l’Altro”

ORVIETO  – Si è svolta presso Vetrya, la 1A edizione di “Orvieto Insieme per l’Altro” giornata–evento dedicata alla solidarietà, ai diritti umani e al concetto di inclusione, promossa dal Comune di Orvieto con l’Associazione “Sports Around the World” e Vetrya. Una giornata di divulgazione, tenutasi venerdì 6 ottobre, dei concetti promulgati dall’Associazione presieduta da Stefano Bizzozi che da anni sostiene “un’idea differente di concepire lo Sport” attraverso la solidarietà e il senso di comunità, principi condivisi dalle altri Associazioni e soggetti che hanno aderito e collaborato alla manifestazione: Istituto Comprensivo Orvieto – Baschi, Istituto di Istruzione Superiore Artistica – Classica e Professionale, IISST Orvieto – Liceo Scientifico Ettore Majorana,  Panathlon Orvieto, Associazione Together For Human Rights, Associazione 3.36 per Barbara & Matteo, Associazione Valeria’s Days, Comitato Festival dello Studente, Comitato Orvieto Together, Struttura Residenziale per richiedenti Asilo Villanova Don Bosco, Protezione Civile Comune di Orvieto, Vigili del Fuoco – Distaccamento di Orvieto, Gero Case, Hotel Gialletti.

La giornata ha preso avvio presso l’Auditorium di Vetrya con il benvenuto del presidente Luca Tomassini che ha sottolineato la vicinanza, la partecipazione e il sostegno della propria azienda a tali iniziative, seguito dai saluti dell’Amministrazione Comunale formulati dalla vicesindaco e assessore allo Sport, Cristina Croce che ha ricordato il prestigioso titolo della Città di Orvieto quale “Comune Europeo per lo Sport 2017”. “E’ una grande soddisfazione – ha detto – essere qui in questa sede e condividere con tutti voi i principi dell’Associazione Sport Around The World che sono poi il cardine di ogni istituzione, associazione, azienda presente oggi; l’idea di uno sport che promuova i concetti di fratellanza, amicizia, pace e solidarietà è ciò a cui ognuno di noi deve tendere e con questa giornata, nel nostro piccolo, ci siamo riusciti; ringrazio tutti i partecipanti e chi ci ha ospitati e mi auguro che questa giornata sia il punto di partenza per un percorso che inizia ora e che sia durature nel tempo”.

La giornata è poi entrata nel vivo con la presentazione del Progetto Rwanda curato dai ragazzi delle III medie dell’Istituto “Luca Signorelli” di Orvieto coordinati dalle Prof.sse Custodi e Collepardi. Il Prof. De Ninno del Liceo Scientifico “E. Majorana” di Orvieto e Alice Rossi fondatrice dell’Associazione “Together For Human Rights” hanno portato una toccante testimonianza dalle esperienze di incontro con le bambine africane vittime di stupri.

Un momento particolarmente denso di emozione, sia per i protagonisti che per il pubblico presente, è stato il racconto della propria esperienza fatto dai ragazzi ospiti della struttura di accoglienza di Villanova Don Bosco; cui è seguita la consegna a Stefano Bizzozi presidente di Sport Around The Wold di una somma in denaro ed indumenti sportivi raccolti dai ragazzi delle scuole medie. Hanno portato poi il loro contributo anche i Vigili del Fuoco impegnati costantemente nelle attività di sostegno della Comunità, la Dirigente dell’Istituto Comprensivo Orvieto-Baschi sempre partecipe e sostenitrice di tali iniziative e il parroco di Sferracavallo Don Danilo Innocenzi che, con la sua testimonianza, ha spronato tutti i presenti, e i giovani in particolare, a continuare ad aggregarsi attraverso lo sport e la solidarietà.

Al termine del convegno è stato dato avvio al triangolare di calcio che ha visto in campo la squadra di Vetrya, dei Vigili del Fuoco di Orvieto, degli studenti del Liceo Scientifico e i ragazzi ospiti della Struttura di Villanova che sono risultati vincitori.

A conclusione della giornata il Panathlon Club Orvieto ha organizzato, una conviviale sul tema: “Il mondo dello Sport per il sociale e per la solidarietà”. Il Club, forte di una sensibilità verso il sociale e verso tematiche così importanti come la solidarietà tra i popoli, ha sostenuto attivamente un progetto sportivo a distanza. Il sodalizio sportivo, infatti, ha donato all’Associazione “Sports around the World”, un contributo per realizzare un campo da Basket in Africa, a dimostrazione di come lo sport possa unire due mondi distanti e così diversi tra loro ed essere anche veicolo di aiuto.  Perché “la solidarietà è l’unico investimento che non fallisce mai”, diceva Henry David Thoreau.
Ospiti della serata il presidente dell’Associazione “Sports Arounds the Word”, Stefano Bizzozi,   vicepresidente Giovanni Albanesi e il responsabile per la comunicazione UISP nazionale, Ivano Maiorella.


Devi essere registrato per inserire i commenti Login