Corso di formazione al Csco sul problema dell’Antibioticoresistenza con esperti del settore

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ORVIETO –  E’ pronto a partire il corso di formazione “Antibioticoresistenza: un problema trasversale”, presso il Centro Studi “Città di Orvieto” Palazzo Negroni (ex Tribunale) Piazza Corsica, 2.

Il corso, che si terrà venerdì 13 ottobre dalle 9,00 alle 18,00, è organizzato dal Centro di Ricerca e formazione per la Salute unica e l’Alimentazione (CE.R.S.AL.) della AUSL Umbria2, insieme con il Centro Studi “Città di Orvieto” e in collaborazione con la Scuola Umbra di Amministrazione Pubblica, con l’obiettivo di illustrare il fenomeno dell’antibioticoresistenza, i meccanismi animale/uomo che lo producono e gli approcci gestionali al problema in Europa ed in Italia.

Secondo l’OMS, infatti, l’antibioticoresistenza di cui si parla molto negli ultimi anni, è “una delle maggiori minacce per la salute globale” ed è al centro dell’interesse delle attività.
Lo sviluppo e l’impiego degli antibiotici ha rivoluzionato l’approccio al trattamento e alla prevenzione delle malattie infettive e delle infezioni ritenute in passato incurabili. Il fenomeno dell’antibioticoresistenza ha accompagnato l’evoluzione dei batteri nella competizione per le fonti trofiche. L’uso degli antibiotici nel settore umano e nel settore veterinario ha portato alla selezione di batteri in grado di sopravvivere in un determinato ambiente sfavorevole, grazie a mutazioni genetiche o per acquisizioni geniche.
Questa problematica oggi è diventata una vera e propria priorità di sanità pubblica a livello mondiale, non soltanto per le importanti implicazioni cliniche (aumento della morbilità, letalità, durata della malattia, possibilità di sviluppo di complicanze, possibilità di epidemie), ma anche per la ricaduta economica delle infezioni da batteri antibioticoresistenti. Inoltre, la comparsa di patogeni resistenti contemporaneamente a più antibiotici (multidrug resistance) riduce ulteriormente la possibilità di un trattamento efficace.
Nell’Unione Europea, ECDC EMA ed EFSA stimano che circa 25.000 pazienti muoiono ogni anno per infezioni causate da batteri multiresistenti ed i costi relativi sono stimati a circa 1,5 miliardi di euro all’anno.
Per la gestione di tali rilevanti questioni è fondamentale un approccio One Health che comprenda sia la medicina umana che veterinaria, vista la rilevanza dei legami tra stato di salute o di malattia negli animali e stato di salute negli esseri umani.

Al corso che riconosce Crediti ECM al personale medico-sanitario dell’Umbria, prenderanno parte 80 iscritti che rappresentano varie professioni sanitarie: medici ospedalieri, medici di medicina generale (“medici di base / di famiglia”, pediatri, medici dei servizi territoriali delle due Aziende USL e delle altre due Aziende Ospedaliere dell’Umbria; medici veterinari delle due AUSL umbre e dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Umbria e delle Marche; biologi; farmacisti; chimici; tecnici della prevenzione; tecnici di laboratorio di analisi cliniche; infermieri.

La giornata inizierà alle ore 9.00 con i saluti istituzionali dell’assessore sanità, coesione sociale e welfare della Regione Umbria, Luca Barberini.
Ad aprire i lavori saranno: Franco Moriconi, magnifico rettore dell’Università degli Studi di Perugia e coordinatore del Consiglio Direttivo del CERSAL, Silvano Severini, direttore generale dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale Umbria e Marche, Umberto Agrimi, direttore del Dipartimento di Sanità Pubblica Veterinaria e Sicurezza Alimentare ISS, seguirà l’intervento introduttivo di Gianni Giovannini, responsabile del Servizio Prevenzione, sanità veterinaria e sicurezza alimentare della Regione Umbria.

Nelle sessioni del mattino si parlerà de L’antibioticoresistenza. Un problema globale negli animali e nell’uomo rispettivamente con Antonia Ricci direttore del Dipartimento per la sicurezza alimentare, Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie e Chair Biohaz Panel, EFSA – Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare ed Annalisa Pantosti, dirigente di ricerca dell’Istituto Superiore di Sanità, modera Luca Mechelli direttore del Dipartimento di Medicina Veterinaria dell’Università degli Studi di Perugia.
A seguire verrà trattato il tema de La gestione dei farmaci il paradigma della Regione Umbria con gli approfondimenti su La farmacovigilanza veterinaria a cura di Marinella Capuccella referente regionale del Centro Regionale di Farmacovigilanza Veterinaria Umbria, Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Umbria e delle Marche, e L’uso dei farmaci in Umbria a cura di Marco Cristofori responsabile dell’U.O. di Sorveglianza e Promozione della Salute della AUSL Umbria 2 e coordinatore scientifico del Centro di Ricerca e formazione per la Salute unica e l’Alimentazione (Ce.R.S.Al.).

La sessione del pomeriggio moderata da Umberto Agrimi, ISS si parlerà de Il problema, le sue conseguenze e la gestione in Italia.
Ovvero: Lo stato dell’arte nel mondo veterinario con Antonio Battisti responsabile della Direzione Operativa Diagnostica Generale e del Centro di Referenza Nazionale per l’antibioticoresistenza del settore veterinario (Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Lazio e della Toscana), Alessia Franco, dirigente veterinario della Direzione Operativa Diagnostica Generale e del Centro di Referenza Nazionale per l’antibioticoresistenza del settore veterinario (Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Lazio e della Toscana) e Lo stato dell’arte in medicina umana con Alessandra Carattoli, dirigente di ricerca Istituto Superiore di Sanità.
Seguiranno la discussione in plenaria con Giovanni Filippini, direttore sanitario dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Umbria e delle Marche e le conclusioni a cura di Carmen Maresca, responsabile dell’Osservatorio Epidemiologico Umbria – Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Umbria e delle Marche, componente Comitato Scientifico del CERSAL.

Il corso apre un ciclo di altre iniziative formative programmate dal CERSAL per i prossimi mesi che si svilupperanno prevalentemente nell’ambito “promozione della salute” e della “salute unica e globale”.
Per l’ultimo trimestre del 2017, in particolare, il CE.R.S.AL. ha programmato le seguenti attività di alta formazione:
– Corso in collaborazione con AUSL Umbria2 “Progettare la salute per i grandi temi di Guadagnare Salute: le malattie croniche non trasmissibili – corso avanzato”, 17 ottobre;
– Seminario in collaborazione con AUSL Umbria2 “Doping: contrasto, prevenzione e promozione della salute”, 8 novembre;
– Seminario in collaborazione con AUSL Umbria2 “La salute della popolazione anziana: profili di rischio e promozione della salute”, 7 dicembre;
– Progetto del PRP (Piano Regionale della Prevenzione della Regione Umbria)  “Muse per Esculapio”, che prevede la realizzazione di un percorso formativo rivolto ai bibliotecari di pubblica lettura umbri per la promozione della Health Literacy.
– Attuazione del protocollo d’intesa con UISP Nazionale per la formazione nazionale sugli Interventi Assistiti con gli Animali (IAA): corsi per gli operatori del settore progettati secondo le linee guida nazionali.


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