Scuole: tra nuovi presidi, settimane corte e edifici più sicuri ecco tutte le novità del nuovo anno scolastico

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ORVIETO – Settembre oltre a segnare la fine dell’estate è notoriamente il mese della scuola. E già è iniziato il conto alla rovescia che, tra undici giorni esatti (le campanelle suoneranno il 13 settembre, ndr) riporterà sui banchi migliaia di studenti divisi tra asilo, medie e superiori.
E soprattutto per queste ultime, diverse le novità in arrivo. A cominciare dal liceo Scientifico E.Majorana che si vedrà gestito da un nuovo preside.  Con decreto del ministero dell’istruzione, dell’università e delle ricerca è stata infatti nominata una nuova dirigente, la professoressa Fabiana Alfieri alla quale, a decorrere dal 1 settembre, è stato affidato l’incarico. Napoletana, classe 1965, professoressa di Scienze Motorie, andrà a ricoprire il posto resosi vacante con il pensionamento dell’uscente Elvira Busà, preside del liceo dal 2012 fino alla fine dell’anno scolastico 2016-2017. Confermata invece la professoressa Gabriella Struzzi alla dirigenza dell’Istituto superiore di istruzione Artistica, Classica e Professionale dove le novità riguarderanno soprattutto i giorni di scuola.
Come già annunciato, infatti, mentre gli studenti dell’Artistico ritorneranno sui banchi esattamente come l’anno scorso, e quindi anche il sabato mattina, al Professionale e al Classico l’attività didattica verrà spalmata in cinque giorni con un rientro pomeridiano a settimana che molto probabilmente sarà il martedì. E, finalmente, anche sul fronte della sicurezza qualcosa si muove. E’ di 166.942 euro lo stanziamento economico per l’istituto Professionale di Orvieto che servirà per i lavori di sistemazione dell’edificio le cui condizioni sono notevolmente peggiorate specie dopo il boom di iscrizioni all’indirizzo Alberghiero. Il finanziamento, pari a oltre 3 milioni e 200mila euro, è stato ripartito dalla Regione a seguito dell’assegnazione di 7 milioni e 877mila euro del ministero dell’Economia per l’Umbria finalizzato alla prevenzione sismica, alla messa in sicurezza, all’adeguamento alle norme e all’efficientamento energetico. Ancora irrisolta, invece, la situazione per la sede del liceo Artistico.
Da diversi anni, infatti, gli studenti seguono le lezioni nella ex palazzina comando della Caserma Piave. Una soluzione che da temporanea pare sia diventata definitiva dal momento che i lavori nella storica sede della scuola, palazzo Monaldeschi della Cervara di proprietà della Curia, sembrerebbero destinati a non partire a causa delle criticità di natura economica legate all’attuale situazione finanziaria dei vari soggetti. Ovvero, curia vescovile (organo amministratore del palazzo) e la Provincia di Terni. E dal momento che scuola solitamente fa rima anche con “caro libri” il comitato dei genitori del liceo Scientifico hanno deciso di aiutare le famiglie istituendo il mercatino dei libri usati che si svolgerà nel piazzale del liceo a Ciconia dal 4 all’8 settembre dalle 9 alle 13. (Sa.Simo)

 

 

 

 

 

 


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