Sanità, l’Opposizione: “non più rinviabile una discussione con gli organi di governo regionali e con i vertici dell’Usl”

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Identità e Territorio, Forza Italia e Gruppo Misto

Le dichiarazioni rilasciate dal Sindaco al Tg3 regionale che minimizzano le fortissime criticità della sanità orvietana ci lasciano interdetti. Riceviamo costantemente e quotidianamente segnalazioni e proteste sui lunghissimi tempi di attesa per alcune prestazioni sanitarie che costringono i cittadini a rivolgersi al privato o a lunghi spostamenti verso gli altri ospedali regionali. In questi mesi come gruppi politici abbiamo fatto diverse denunce e atti ispettivi per sollecitare l’Assessorato regionale, i vertici della Usl ed il Sindaco ad attivarsi per affrontare e possibilmente alleviare le numerose e croniche problematiche presenti all’interno del nostro Ospedale.
Senza dimenticare il lavoro prodotto dalla Commissione Speciale sulle liste di attesa presieduta dalla Consigliera Roberta Tardani e composta da tutti i gruppi politici presenti in Consiglio Comunale. Lavoro, questo, “cestinato” dal Sindaco. Lo stesso Sindaco che prometteva una task-force comunale per lavorare alla diminuzione dei tempi delle liste d’attesa. Ricordiamo ancora l’imbarazzante volantino elettorale che prescriveva a nome del ‘Dott. Giuseppe Germani’ miglioramenti sostanziali della sanità locale.
Ebbene, dopo tre anni di governo assistiamo all’ennesimo ‘nulla di fatto’. Da troppo tempo il nostro Ospedale perde di importanza e di centralità e – giorno dopo giorno – subisce costanti depotenziamenti. La cronica carenza di personale, alcuni importanti macchinari diagnostici prossimi alla rottamazione, costi di accesso divenuti insopportabili per molte fasce di reddito, stanno impoverendo e depotenziando sempre più la nostra sanità determinando un gap negativo con le altre realtà regionali.
La natura di questa situazione è esclusivamente politica e deve essere totalmente ascritta alle scelte messe in campo dal Partito Democratico che governa da decenni la sanità regionale. Orvieto e l’orvietano non possono più subire passivamente la politica dei “figli e dei figliastri”. E’ necessario e urgente un concreto intervento di riorganizzazione del nostro ospedale che conformi l’offerta sanitaria ai bisogni della nostra gente, oltretutto prevalentemente anziana.
Il problema delle liste di attesa che in queste ore viene nuovamente riportato all’attenzione non è ‘esagerato’ come recentemente dichiarato dal Sindaco. Perché se è vero che le urgenze sono evase in tempi congrui è altrettanto vero che le prestazioni ricadenti nelle altre fattispecie sono erogate in tempi ampiamente superiori a quelli dichiarati dalla stessa Usl ma soprattutto previsti per legge. E’ assolutamente urgente che la politica che ha responsabilità di governo ridefinisca e verifichi l’efficienza del sistema sanitario locale perché, ad oggi, non corrisponde affatto agli effettivi bisogni di salute. Considerata la mancata volontà da parte del Sindaco di affrontare con decisione il tema, come gruppi consiliari di opposizione, ritenendo non più rinviabile una discussione con gli organi di governo regionali e con i vertici dell’Usl, abbiamo predisposto la richiesta per un Consiglio Comunale aperto alla cittadinanza affinché siano resi noti i problemi che affliggono la sanità locale e che ci riguardano direttamente come cittadini, ma soprattutto le responsabilità di chi, per ragioni politiche, guarda più alla tenuta del partito piuttosto che alla salute dei cittadini.

 

 


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