Gli oggetti quotidiani e la memoria, una personale di Vincenzo Rusciano a Città della Pieve

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CITTA’ DELLA PIEVE – Il Giardino dei Lauri e il Comune di Città della Pieve presentano la mostra personale di Vincenzo Rusciano. L’artista, che è incluso nella collezione de Il Giardino dei Lauri, presenterà per l’occasione due grandi opere scultoree considerati tra i lavori più iconici dell’artista.
Vincenzo Rusciano si nutre degli oggetti quotidiani e della loro memoria, del tempo passato che si fa presente e che definisce nuove prospettive future.
Un processo intenso in cui la materia e le iconografie diventano un chiaro sintomo del suo lavoro. Escape, una zattera costruita con gli “oggetti di fortuna” rappresenta l’allusione ad una via di fuga dal contingente oppure il rimando ad un cambiamento: si tratta di una evocazione che riguarda il nostro mondo interiore, un richiamo che ci invita a trasformare noi stessi.
Quello che l’artista costruisce è un chiaro sintomo della condizione di instabilità dell’essere umano attuale. I toni scuri, tipici del bitume, che tornano in molti suoi lavori, sono come una dichiarazione di poetica, sembrano adeguare il colore al principio della necessità interiore e alla capacità di accentuare il senso di decontestualizzazione degli oggetti. Mentre, i contenitori neri dell’opera Not so Bad, sembrano quasi un’orchestra in attesa fatta di taniche e contenitori, idealmente traboccanti di materiali – quelli “duri” dell’oggi, resina, lattice, jasmonite, colori a smalto – che rimandano all’operare quotidiano dell’artista. Utensili tratti direttamente connessi col suo fare. Sono forme memorizzate da tempo nella sua memoria visiva, resi senza tener conto della loro estetica originaria ma, semplicemente, come informazioni di tipo spaziale che occupa la sua mente.

Vincenzo Rusciano nato a Napoli nel 1973 www.vincenzorusciano.it

Le opere di Vincenzo Rusciano sono presenti in importanti collezioni museali, tra cui MADRE The Museum of Contemporary Art Donnaregina, Napoli, MAC Lissone Contemporary Art Museum, MB, Collezione Museo della scultura contemporanea, Gubbio, e in note collezioni private, tra cui, Collezione Ernesto Esposito, Napoli; Collezione Galerie Ernst Hilger, Vienna; Collezione Claudia Gianferrari, Milano-Roma; Collezione Angela e Massimo Lauro, Napoli-Città della Pieve. Tra le ultime mostre personali: “Not so Bad” Galleria Annarumma, Napoli, 2016; “Echi dal bianco” Museo d’arte Contemporanea di Lissone, 2015, a cura di Alberto Zanchetta; “Sponda” Chiesa di Sant’Aniello a Caponapoli, Napoli, 2014, a cura di Angela Tecce e Alberto Zanchetta; “Broken”. Lavora con la Galleria Annarumma di Napoli.

 

 


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