Turismo, per le vacanze sempre più stranieri scelgono l’Orvietano

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ORVIETO – L’Assessorato Regionale al Turismo ha diffuso, in una nota, i dati forniti dal Servizio turismo della Regione Umbria riferiti al mese di giugno e al primo semestre 2017, da cui risulta che a livello regionale diminuiscono i flussi dei turisti italiani, ma con aumenti positivi, ad esempio nel Comprensorio Trasimeno, degli arrivi di italiani negli alberghi pari al +12.74%, dovuto prevalentemente dalle scelte di turisti provenienti da Basilicata, Calabria, Friuli V.G., Molise, Puglia, Lombardia, Sicilia, Toscana, Trento, Marche, Lazio.
Secondo la Regione Umbria i turisti italiani sono tornati anche negli alberghi dell’Orvietano (+8.28%) e negli esercizi extralberghieri della provincia ternana, dove si evidenzia un aumento del +13.00% negli arrivi e +24.60% nelle presenze.
Incremento consistente dei turisti stranieri si registra negli alberghi dell’Assisano (+18.79% arrivi e +20.50% pres.), del Tuderte (+19.24% arrivi e +16.75% pres.), e una crescita dei soli arrivi nell’Orvietano e nell’Amerino.
Nel settore extralberghiero gli stranieri aumentano nell’Assisano (+4.17% arrivi e +0.26% pres.), nell’Eugubino (+7.25% arrivi e +6.19% pres.), nel Ternano (+4.23% arrivi e +1.58% pres.), nell’Amerino (+21.23% arr. e +7.36% pres.), mentre aumentano solo gli arrivi nell’Orvietano (+11.93%).
Fotografia che l’Assessore Regionale, Fabio Paparelli ha commentato positivamente “specie se paragonati a quelli del 2016 che è stato un anno straordinario per arrivi e presenze sul territorio regionale”. “Il movimento turistico in Umbria – ha dichiarato – presenta ancora alcune criticità, anche se si colgono segnali di ripresa a macchia di leopardo sul territorio regionale, in particolare per quanto riguarda la permanenza media e l’incremento di arrivi e presenza in alcuni comprensori, che speriamo possano diventare più marcati a luglio ed agosto, mesi in cui solitamente aumentano i flussi turistici in tutta la regione”.
 


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