Inottemperanti al limite di velocità nel centro abitato, i cittadini ricorrono al fai da te

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ORVIETO – Chi fa da sé fa per tre, ma anche per quattro, cinque… Ecco perché a Morrano, piccola frazione del Comune di Orvieto ma molto trafficata, alcuni residenti hanno deciso di prendere il toro per le corna e provare a far rispettare la legge da soli.
“Attenzione rallentare. In questo paese i bambini giocano per strada”. Ecco cosa recita il cartello installato lungo la via che attraversa l’abitato con l’obiettivo di sensibilizzare gli automobilisti a rallentare. A quanto pare il limite di 50 chilometri orari non viene rispettato da nessuno e gli abitanti, non potendo di certo scendere in strada e fermare una ad una tutte le macchine che vi transitano, da una quindicina di giorni stanno sperimentando questo metodo. Che, proprio perché riguarda la presenza di bambini, si presume, abbia più peso nello smuovere le coscienze. «Da qualche tempo a questa parte – spiega Elio Petrangeli, gestore del bar del paesel’amministrazione ha provveduto facendo installare due dissuasori, uno all’inizio e l’altro alla fine della strada. Purtroppo, senza alcun risultato. Insieme ad altri cittadini, allora, ci è venuta questa idea. Abbiamo fatto realizzare un cartello per cercare di risolvere la situazione. Ora vediamo cosa succede poi, eventualmente, penseremo ad altro».
Morrano, è una piccola frazione ma, soprattutto d’estate, diventa meta preferita di vacanzieri, turisti e amanti della natura. Tutta intorno, infatti, è disseminata di agriturismo, strutture ricettive, resort e dunque non risulta difficile capire quanto, in realtà, quello della velocità, data l’alta concentrazione di macchine che vi passano, sia, assolutamente, un problema non secondario.
«Le macchine sfrecciano a tutta velocità soprattutto la mattina e la sera – aggiunge Petrangeli – e cominciano a diventare un serio problema per la popolazione, specie per i bambini che, sicuramente, non hanno la stessa percezione del pericolo di un adulto». I residenti, a questo punto, nel caso il problema non si risolvesse neanche così, sono pronti a bussare al Comune chiedendo l’installazione di un autovelox proprio lungo la via così da obbligare gli automobilisti ad osservare le regole per non incappare in multe salate».
Traffico, strade e viabilità, in generale, continuano ad essere temi di estrema attualità e di interesse cittadino. Se a Sferracavallo chiedono misure stringenti per decongestionare il traffico pesante, allo Scalo, a far parlare, sono le condizioni della segnaletica stradale. «Le asfaltature ad Orvieto Scalo sono terminate da due settimane – spiega il sindaco Germani – il materiale deve raggiungere la necessaria maturazione, quindi si inizierà a completare la realizzazione delle strisce da parte degli operatori del Comune». E poi ancora.
«I rifacimenti stradali sulla strada dell’Arcone, sul tratto di Sferracavallo e su altri importanti tratti sono già previsti nel piano della Provincia – aggiunge – sono definite ed allocate le risorse. Il problema è che in questo momento la Provincia non riesce a chiudere il bilancio per le note vicende della riforma e cancellazione di questi enti, rimasti invece dopo il referendum costituzionale». (Sa.Simo)

 

 

 

 

 

 

 


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